<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870</id><updated>2011-10-26T01:09:08.507-07:00</updated><category term='italia nostra'/><category term='pini'/><category term='san felice'/><category term='mafia'/><category term='sos garda'/><category term='pgt'/><category term='sirmione'/><category term='cemento'/><category term='+39'/><category term='pd garda'/><category term='garda'/><category term='sentenza'/><category term='referendum'/><category term='elezioni'/><category term='tavina'/><category term='tar'/><category term='cementificazione'/><category term='canneti'/><category term='moniga'/><category term='sirmione; carta del lago'/><category term='bandiera blu'/><category term='san vito'/><category term='ecologia'/><category term='acqua'/><category term='manerba'/><category term='lago'/><category term='toscolano maderno'/><category term='hangar'/><category term='proposta di legge'/><category term='ambiente'/><category term='punta grò'/><category term='lago di garda'/><category term='desenzano'/><category term='parco delle colline moreniche'/><title type='text'>SOS Garda</title><subtitle type='html'>Salviamo il Lago di Garda</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16212469831537159925</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>41</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-1453627604329453701</id><published>2011-09-14T03:12:00.001-07:00</published><updated>2011-09-14T03:12:15.794-07:00</updated><title type='text'>La battaglia  sul gassificatore</title><content type='html'>&lt;b&gt;fonte: Bresciaoggi&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Venerdì 09 Settembre 2011 LETTERE AL DIRETTORE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio direttore, alcuni mesi or sono, era maggio, la proposta di realizzare, a Bedizzole, un gassificatore di deiezioni avicole (pollina) ebbe ampio spazio nelle cronache locali.&lt;br /&gt;Molti, infatti, gli articoli e servizi dedicati all'argomento, e molta anche l'attenzione manifestata dai cittadini, e dalle Amministrazioni dei Comuni contermini a Bedizzole. Molto partecipate le assemblee, e riunioni, tenutesi nei vari Comuni, che hanno visto la presenza di cittadini preoccupati per le conseguenze di carattere sanitario ed ambientale collegate a tale progetto. Preoccupazioni che hanno motivato la petizione popolare sottoscritta, in pochissimo tempo, da migliaia di cittadini (circa diecimila firme).&lt;br /&gt;Molta, anche l'attenzione, e la preoccupazione, delle amministrazioni locali, come testimonia il fatto che i Consigli comunali e/o le Giunte comunali di Bedizzole, di Calvagese della Riviera, di Padenghe sul Garda, di Lonato del Garda, di Prevalle, di Calcinato e di Muscoline hanno approvato delibere di contrarietà al rilascio dell'autorizzazione, rilascio che compete alla Provincia. Anche nel Consiglio Provinciale di Mantova, l'argomento del Gassificatore di Bedizzole è stato messo all'ordine del giorno.&lt;br /&gt;Dopo la manifestazione del 3 maggio scorso, tenutasi in occasione della Conferenza dei Servizi, forse il momento di massimo interesse, e clamore, la sospensione del Procedimento Autorizzativo, ed il periodo estivo hanno contribuito a raffreddare gli animi. Non per questo l'attività del Comitato si è fermata, anzi. Si è lavorato «dietro le quinte» portando all'attenzione delle istituzioni (Provincia, Regione, Arpa, Asl, ecc.) le varie problematiche e cercando di coinvolgere nuovi soggetti nell'attività di opposizione.&lt;br /&gt;Questo lavoro «sommerso», oltre che non essere stato sufficientemente pubblicizzato dal Comitato, per ovvi limiti gestionali ed organizzativi, non è stato ripreso, ed evidenziato, in modo adeguato dai mezzi di informazione, facendo insorgere nell'opinione pubblica la convinzione che, ormai, di quel progetto non se ne sarebbe più fatto nulla. Niente di più sbagliato, e pericoloso pensare questo. Passato il mese di agosto, e finito il periodo delle ferie, entro settembre dovrebbe essere convocata la Conferenza dei Servizi, ed il Procedimento dovrebbe riprendere. E riprenderà con alcuni dei principali protagonisti (la ditta proponente l'impianto ed il Comitato Civico «Salute e Ambiente» di Bedizzole) più agguerriti, e motivati, di prima.&lt;br /&gt;La ditta sarà più agguerrita perché vede messo in discussione, dalla sollevazione popolare rappresentata dal Comitato, un progetto che possiamo, tranquillamente, definire un «grosso affare» se pensiamo alle cifre in ballo, riferite ai finanziamenti utilizzabili per la costruzione dell'impianto ed agli incentivi (contributi) derivanti dalla vendita dell'energia elettrica prodotta e, magari, anche facendosi pagare per smaltire la Pollina degli altri allevatori.&lt;br /&gt;Per contro, il Comitato sarà più agguerrito e motivato perché è maggiormente consapevole delle conseguenze negative che ricadranno, in modo particolare, sulla comunità locale, ma anche sulle comunità di un'area molto più vasta di quella interessata direttamente dal progetto in questione. Quindi, come si può leggere sul sito www.comitatocivicobedizzole.it il Comitato si prepara ad un «autunno caldo» e per questo spera di poter contare sulla collaborazione , e sul sostegno di tutti, cittadini ed Amministrazioni comunali che siano, oltre che delle numerose associazioni e comitati che, in questi mesi ci hanno contattato e sostenuto.&lt;br /&gt;Quanto esposto, si traduce con l'attuazione di alcune iniziative finalizzate a «riaccendere i riflettori» sull'argomento. Tra queste iniziative, due soprattutto. La prima sarà un'assemblea pubblica, da tenersi a Bedizzole, che il Comitato si accinge a convocare, presumibilmente a metà settembre, che vedrà la partecipazione di esperti qualificati che affronteranno, ed illustreranno, le problematiche sanitarie ed ambientali. La seconda sarà una «grande» manifestazione pubblica, di protesta, da tenersi davanti agli uffici della Provincia, in occasione della prossima Conferenza dei Servizi. Per la buona riuscita di queste iniziative serve la mobilitazione e la partecipazione di tutti.&lt;br /&gt;Ivan Facchetti&lt;br /&gt;BEDIZZOLE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-1453627604329453701?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/1453627604329453701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=1453627604329453701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/1453627604329453701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/1453627604329453701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2011/09/la-battaglia-sul-gassificatore.html' title='La battaglia  sul gassificatore'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-3646124553506952513</id><published>2011-09-05T00:19:00.001-07:00</published><updated>2011-09-05T00:19:54.535-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lago'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punta grò'/><title type='text'>SIRMIONE, punta Grò invasa da alghe putride e anguille morte</title><content type='html'>È allarme in questi giorni sulle coste di Punta Grò a Sirmione. Alghe in putrefazione, anguille morte e cattivi odori sono da qualche giorno un grosso problema. La denuncia arriva dal comitato locale per la tutela di Punta Grò, che ha fatto un sopralluogo ieri mattina in collaborazione con Legambiente e con il Parco delle Colline Moreniche. Le cause sono sconosciute ma la siccità e il relativo abbassamento del livello del lago non aiutano a migliorare. «Dal 21 agosto la situazione è andata peggiorando - spiega la presidente del comitato Laura Simeoni - oltre al visibile degrado della spiaggia assistiamo alla moria di anguille e altri animali. Da Pasqua ad oggi abbiamo trovato otto volatili morti per intossicazione. Ora l' Asl sta eseguendo controlli, ma occorre più attenzione e coinvolgimento da parte del Comune».&lt;br /&gt;«Sarebbe opportuno - suggeriscono gli ambientalisti - procedere sia all'analisi delle acque sia al potenziamento dei cartelli, per evitare i casi in cui viene somministrato cibo non idoneo agli animali. Si dovrebbero inoltre installare contenitori chiusi per i rifiuti, così che i volatili, in particolare i cigni, non abbiano accesso».&lt;br /&gt;Già ieri mattina un gruppo di persone del club «Gestione tempo libero» ha iniziato la rimozione delle alghe. «Siamo però contrari ad azioni indipendenti - evidenzia la presidente - occorre un maggiore coordinamento per evitare di peggiorare la situazione». Questo coordinamento, secondo il comitato, toccherebbe proprio al Comune. «Sarebbe utile stilare un protocollo di intervento locale da attuare in situazioni di emergenza. I volontari per lo più sprovvisti di mezzi hanno avuto difficoltà nel recuperare i volatili moribondi, non disponendo di imbarcazioni, attrezzature e luoghi dove custodire gli animali recuperati. Se il sindaco raccogliesse la disponibilità di altri soggetti, quali i pescatori, oltre a quella dei volontari e dei gruppi animalisti, si potrebbe pensare seriamente di costituire qualcosa di concreto, senza costi aggiuntivi per il Comune».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;di S.MA. fonte: bresciaoggi.it&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-3646124553506952513?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/3646124553506952513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=3646124553506952513' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3646124553506952513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3646124553506952513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2011/09/sirmione-punta-gro-invasa-da-alghe.html' title='SIRMIONE, punta Grò invasa da alghe putride e anguille morte'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-8025796300415111080</id><published>2011-07-11T03:02:00.001-07:00</published><updated>2011-07-11T03:02:47.933-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='desenzano'/><title type='text'>DESENZANO Maxi-progetti, voto sul filo di lana</title><content type='html'>Com'era nell'aria, molta gente ieri (7 luglio per chilegge) sera è accorsa a palazzo Bagatta per seguire il Consiglio comunale, che all'Ordine del giorno presentava i due Piani integrati d'intervento da approvare: i discussi progetti delle Tassere e delle Grezze, che alla fine sono andati all'approvazione con una maggioaranza risicatissima. Secondo le indicazioni di voto (il giornale è andato in stampa prima della chiusura della seduta), il risultato è stato di 11 a 10 per la maggioranza, contro la quale si sono espressi 7 consiglieri del centrosinistra e 2 della Lega più Paolo Barziza del Pdl.&lt;br /&gt;Partecipazione con tanto di «sit-in» del comitato «Desenzano Resiste», che ha accolto con contestazioni l'arrivo degli amministratori a Palazzo Bagatta. Un prologo si era avuto alla spiaggetta Feltrinelli mercoledì sera (vedi articolo qui a lato) quando oltre 300 persone avevano partecipato al raduno per dissentire dalla decisione di eliminare la spiaggia, come prevede invece il progetto di ristrutturazione del lungolago legato al Piano integrato «Tassere».&lt;br /&gt;La convenzione che sta alla base del piano delle Tassere vede infatti un importo di 5 milioni di euro erogati dai privati in cambio del permesso di costruire 49mila mq tra San Martino e Rivoltella: quei 5milioni il Comune li vorrebbe investire appunto sul lungolago. Il piano prevede un ampliamento a lago di 10 metri di pavimentazione dal vicolo Lavandaie alla rotatoria di via Gramsci, la realizzazione con ampliamento a lago di 34 metri di pavimentazione dalla rotatoria Gramsci al centro Desenzanino e la completa cancellazione della spiaggetta Feltrinelli (punto contestato già da parecchi cittadini). La seduta consiliare era cominciata con una richiesta di pregiudiziale (poi respinta) del capogruppo del centrosinistra Fiorenzo Pienazza su una questione regolamentare. Sosteneva che i verbali delle commissioni sono da equiparare agli atti comunali e, come tali, avrebbero dovuto essere messi a disposizione dei consiglieri 5 giorni prima della seduta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-8025796300415111080?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/8025796300415111080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=8025796300415111080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/8025796300415111080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/8025796300415111080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2011/07/desenzano-maxi-progetti-voto-sul-filo.html' title='DESENZANO Maxi-progetti, voto sul filo di lana'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-4702883593857644392</id><published>2011-05-12T00:26:00.000-07:00</published><updated>2011-05-13T13:48:31.732-07:00</updated><title type='text'>2 si per l'acqua pubblica: passaparola!</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/oG1V9lus9Rw?fs=1" allowfullscreen="" frameborder="0" height="295" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-4702883593857644392?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/4702883593857644392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=4702883593857644392' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/4702883593857644392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/4702883593857644392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2011/05/2-si-per-lacqua-pubblica-passaparola.html' title='2 si per l&apos;acqua pubblica: passaparola!'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/oG1V9lus9Rw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-9130720852676644113</id><published>2010-11-18T00:40:00.001-08:00</published><updated>2010-11-18T00:40:42.061-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><title type='text'>RETE ANTIMAFIA di BRESCIA</title><content type='html'>&lt;b&gt;In questi giorni a Brescia si sta svolgendo&lt;/b&gt;, nel disinteresse generale, &lt;b&gt;un processo contro una ‘ndrina che utilizzava le discoteche del Basso Garda come base per i suoi traffici &lt;/b&gt;(droga,   armi, prostituzione). Un gruppo di associazioni, preoccupate da quanto   emerso durante il dibattimento, ha fondato la RETE ANTIMAFIA di  BRESCIA.  Ora vogliamo sensibilizzare il popolo della notte  relativamente a tutto  ciò, con un VOLANTINAGGIO DAVANTI ALLA DISCOTECA  per mantenere alta  l’attenzione su quello che è successo e potrebbe  succedere di nuovo  sulle rive del Garda!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ritrovo&lt;/i&gt;&lt;i&gt;VENERDI’ 19 NOVEMBRE 2010&lt;/i&gt;&lt;i&gt; ore 23.30 al parcheggio del Biblò. &lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-9130720852676644113?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/9130720852676644113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=9130720852676644113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/9130720852676644113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/9130720852676644113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2010/11/rete-antimafia-di-brescia.html' title='RETE ANTIMAFIA di BRESCIA'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-8172672442576860211</id><published>2010-09-24T05:12:00.001-07:00</published><updated>2010-09-24T05:12:53.608-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canneti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sos garda'/><title type='text'>Domani c'è puliamo il mondo</title><content type='html'>domani anche sulle spiagge gardesane, partecipate a...&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.romalive.org/wp-content/uploads/2010/09/puliamo-il-mondo-3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="229" src="http://www.romalive.org/wp-content/uploads/2010/09/puliamo-il-mondo-3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-8172672442576860211?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/8172672442576860211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=8172672442576860211' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/8172672442576860211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/8172672442576860211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2010/09/domani-ce-puliamo-il-mondo.html' title='Domani c&apos;è puliamo il mondo'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-869478913644668781</id><published>2010-07-23T06:58:00.001-07:00</published><updated>2010-07-23T06:58:10.204-07:00</updated><title type='text'>Lago di cemento</title><content type='html'>A Lonato in appena 8 anni sono stati urbanizzati 191 ettari di suolo, pari al 20%  o, se volete, a 300 campi da calcio. In questa drammatica hit parade di sperpero di suolo, il Garda è in testa su tutte le altre aree lacustri della Lombardia. I dati elaborati dalla Regione Lombardia e presentati ieri a Desenzano da Goletta Verde di Legambiente, testimoniano l'andazzo di una politica urbanistica scriteriata che non ha eguali come ha dichiarato la portavoce ambientalista Barbara Meggetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL COMUNE che è in testa a questa non invidiabile classifica è Moniga che ha consumato il 22%, del suo territorio, pari ad oltre 35 ettari, che sono davvero tanti per un piccolo comune. Alle spalle di Lonato in termini assoluti troviamo, inoltre, Desenzano che ha consumato 136 ettari (13%), sempre nel periodo 1999/2007 che è quello su cui ha elaborato i dati ufficiali la Regione. Seguono Manerba con l'incremento del 18%, pari a 704 ettari urbanizzati, quindi Sirmione con il 16% (646 ettari) e Salò con il 12% (378 ettari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Un'urbanizzazione - ha precisato Legambiente - che si può paragonare a quella di S. Donato Milanese con una differenza però sostanziale: che S. Donato è nell'hinterland milanese e non ha vocazioni turistiche e, inoltre, conta una popolazione residente ben maggiore, mentre Sirmione e Desenzano dovrebbero tenersi stretti i rispettivi territori altrimenti cosa offriranno tra qualche tempo ai turisti?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La colata di cemento per residenze e capannoni - ha aggiunto Barbara Meggetto - può avere una ragione nell'hinterland di Milano in quanto occorre offrire alla gente un tetto sopra la sua testa, ma a Desenzano o a Lonato che senso ha?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si diceva di una situazione drammatica alla quale sembra che gli amministratori locali non vogliano prestare attenzione. Dal 1999 al 2007 sono cresciuti oltre 630 ettari di superficie urbanizzata intorno alla sponda bresciana del lago di Garda, più di ogni altro lago lombardo. Un primato che insomma i comuni gardesani non riescono ancora a scrollarsi di dosso. E chissà con i futuri piani di governo del territorio se non c'è da attendersi una nuova definitiva colata di cemento, come hanno paventato i portavoce di Legambiente. Ad onor del vero il pgt di Sirmione approvato a fine anno scorso dalla giunta Mattinzoli ha saputo contenere di molto il territorio della penisola gardesana, mentre Desenzano è in attesa del varo del nuovo strumento: ma già fanno discutere alcune proposte che sono rimbalzate negli ambienti politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«I DATI forniti ci preoccupano - ha sottolineato Barbara Meggetto - l'urbanizzazione che abbiamo visto crescere in questi anni mette a repentaglio il paesaggio del Garda che più di ogni altro, in regione, vive di qualità. Il continuo depauperamento del poco territorio ancora disponibile è una minaccia non solo per l'ambiente e la sicurezza dell'area del lago, ma anche per il futuro turistico delle sue località più celebri. Il maggiore consumo, come si è notato è avvenuto nella zona bassa del lago, cioè dove c'è maggiore disponibilità di territorio su cui edificare».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da notare che l'alto Garda registra una massiccia edificazione solo sul litorale perché, avendo un territorio alle spalle prevalentemente montuoso, non ha subìto giocoforza un'espansione maggiore. Magra consolazione. La Meggetto ha poi colto l'occasione dell'incontro di Desenzano per comunicare che la proposta di legge d'iniziativa popolare sulla creazione del grande parco regionale procede il suo cammino. Come si ricorderà lo scorso anno sono state raccolte oltre 7 mila firme perché il bacino del Garda possa essere tutelato e conservato alla stregua di un parco naturalistico. Tra breve, comunque, dovrebbe essere discussa dal consiglio regionale lombardo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-869478913644668781?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/869478913644668781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=869478913644668781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/869478913644668781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/869478913644668781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2010/07/lago-di-cemento.html' title='Lago di cemento'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-6409268204117786113</id><published>2010-05-19T08:14:00.000-07:00</published><updated>2010-05-19T08:14:31.542-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='referendum'/><title type='text'>Banchetti a Desenzano per la raccolta firme referendum "acqua bene comune"</title><content type='html'>Domenica 23 maggio , dalle ore 9 alle ore 13 in piazza Malvezzi e a Rivoltella in via Di Vittorio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 29 maggio dalle ore 10 alle ore 12 in p.zza Concordia a S.Martino;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 30 maggio dalle ore 9 alle ore 13 a Rivoltella e dalle 9 alle 12 alle Grezze in p.zza A:Moro;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 6 giugno dalle ore 15 alle ore 18 al Parco del Laghetto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 27 giugno dalle ore 9 alle ore 13 in p.zza Malvezzi e a Rivoltella.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-6409268204117786113?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/6409268204117786113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=6409268204117786113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6409268204117786113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6409268204117786113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2010/05/banchetti-desenzano-per-la-raccolta.html' title='Banchetti a Desenzano per la raccolta firme referendum &quot;acqua bene comune&quot;'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-7097719761337183290</id><published>2010-05-12T00:31:00.001-07:00</published><updated>2010-05-12T00:31:38.992-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tavina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='+39'/><title type='text'>Operazione Tavina: blitz di Forza Nuova contro il cemento</title><content type='html'>&lt;h2&gt;  &lt;i style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il movimento di estrema destra: «Scelte a danno della collettività» &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;Striscioni per denunciare tre interventi controversi sono stati esposti ieri a Salò, Gardone Riviera e Toscolano Maderno dai militanti di Forza Nuova, sezione di Brescia. E sabato 15, dalle 17 alle 20, presidio a Desenzano, per denunciare la speculazione edilizia sul lago.&lt;br /&gt;«Abbiamo scelto tre situazioni simbolo, la Tavina, il borgo +39 e l’area ex Esso di Gardone Riviera - spiega Paolo Zattoni, il leader della zona -, in cui la politica locale ha abbandonato la difesa del territorio e dell’ambiente, a favore di un ritorno economico sotto forma di oneri di urbanizzazione. In pratica si fa cassa svendendo le aree e sostenendo la speculazione edilizia. Tutto ciò in barba ai già grossi problemi di viabilità, di depurazione e smaltimento, e del numero già enorme di case sfitte».&lt;br /&gt;Sull’operazione Tavina a Salò, ancora da realizzare la posizione di Zattoni è questa: «Noi chiediamo il rispetto delle volumetrie esistenti e l’inserimento del progetto terme, con albergo e centro benessere, tale da avere un ritorno turistico ambientale e una tutela del verde adiacente».(S.Z. bresciaoggi.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-7097719761337183290?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/7097719761337183290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=7097719761337183290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/7097719761337183290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/7097719761337183290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2010/05/operazione-tavina-blitz-di-forza-nuova.html' title='Operazione Tavina: blitz di Forza Nuova contro il cemento'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-1472551522637358168</id><published>2010-05-06T08:43:00.001-07:00</published><updated>2010-05-06T08:53:11.521-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><title type='text'>SOS GARDA per l'acqua pubblica</title><content type='html'>SOS Garda aderisce al referendum che si oppone alla privatizzaizone del servizio idrico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eul7YKAsq28&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eul7YKAsq28&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-1472551522637358168?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/1472551522637358168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=1472551522637358168' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/1472551522637358168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/1472551522637358168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2010/05/sos-garda-per-lacqua-pubblica.html' title='SOS GARDA per l&apos;acqua pubblica'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-4756771062786756520</id><published>2010-04-20T02:11:00.001-07:00</published><updated>2010-04-20T02:11:40.955-07:00</updated><title type='text'>Una domenica «nera»: gasolio nel rio e nel lago</title><content type='html'>San Felice. Non si è trattato di una perdita colossale, ma un piccolo corso d'acqua e lo stesso lago hanno dovuto incassare comunque un brutto colpo, ieri, per effetto di uno sversamento di idrocarburi. È successo a San Felice, e l'allarme è stato lanciato nella tarda mattinata da alcuni cittadini preoccupati dalla puzza che arrivava dal rio Davenago.&lt;br /&gt;In pochi minuti si è verificata una mobilitazione per contenere l'onda inquinante rappresentata da gasolio, e in un primo tempo, mentre si piazzavano le barriere assorbenti lungo l'alveo del fiumiciattolo, si è pensato che il combustibile fosse uscito da un serbatoio interrato dell'ex «Mollificio bresciano» chiuso da tempo. Non era così; anche se la fonte inquinante era comunque nella stessa area.&lt;br /&gt;Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Salò, la polizia locale della Valtenesi, la guardia costiera, la protezione civile, il personale del Garda uno e i Volontari del Garda. «Siamo subito intervenuti con la polizia locale - spiega il sindaco Paolo Rosa -, e abbiamo attivato tutte le procedure di emergenza».&lt;br /&gt;L'origine del flusso? A monte dell'ex Mollificio il Davenago era pulito, e da alcuni pozzetti della fabbrica dismessa si sentiva risalire un forte odore di gasolio. Così i vigili del fuoco sono entrati alla ricerca di una possibile falla, e per districarsi nei cunicoli dei sottoservizi hanno usato la mappa dell'Ufficio tecnico comunale. Poi, nel tardo pomeriggio e con la collaborazione del responsabile ambientale dell'azienda, è stata trovata la soluzione. Qualcuno era entrato abusivamente in una villetta disabitata da anni e direttamente confinante col Mollificio, e aveva staccato i tubi di alimentazione della caldaia causando lo sversamento di combustibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-4756771062786756520?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/4756771062786756520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=4756771062786756520' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/4756771062786756520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/4756771062786756520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2010/04/una-domenica-nera-gasolio-nel-rio-e-nel.html' title='Una domenica «nera»: gasolio nel rio e nel lago'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-2339228239525752933</id><published>2010-03-19T02:55:00.001-07:00</published><updated>2010-03-19T02:55:50.788-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san felice'/><title type='text'>Vertici di Garda Uno sotto inchiesta</title><content type='html'>Indagati i vertici del consorzio Garda Uno, che gestisce l'acquedotto comunale di San Felice del Benaco, per l'epidemia causata dall'acqua infetta che colpì circa duemila persone nel giugno 2009. Il sostituto procuratore Paolo Abritti, della procura della Repubblica di Brescia, ha chiuso l'indagine e ha notificato un avviso di garanzia al presidente, al direttore generale e al responsabile del settore idrico del consorzio Garda Uno per "epidemia colposa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il magistrato sono responsabili per l'epidemia di gastroenterite che colpì la popolazione del piccolo centro gardesano. Abritti accusa i vertici di Garda Uno spa, consorzio a totale partecipazione pubblica (i soci sono 24 comuni del garda e la Provincia), di imperizia, imprudenza, negligenza e inosservanza delle norme per la gestione dell'acquedotto. IN SOSTANZA per il magistrato l'epidemia si poteva evitare adeguando l'impianto e con la corretta manutenzione dell'impianto di distribuzione dell'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra una ventina di giorni, dopo aver interroga i tre indagati, Abritti procederà al rinvio a giudizio. Il presidente di Garda Uno è Mario Bocchio, sindaco uscente di Lonato, mentre il direttore generale è Franco Richetti. Il consorzio che gestiscono fornisce a circa 100 mila persone, che durantela stagione estiva diventano 500 mila. A questo punto è probabile che il comune di San Felice, come dichiarò nei giorni dell'epidemia il sindaco Paolo Rosa, si costituisca parte civile. Per oltre un mese, infatti, il piccolo centro del Garda visse momenti di autentica paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;logo Garda UnoCentinaia di persone accusarono malori allo stomaco, dissenteria, vomito e gastroenterite. Un contagio collettivo che i tecnici dell'Asl imputarono subito all'acqua. Le analisi, in effetti, dimostrarono che l'acqua pubblica era contaminato da batteri e virus. Per questo motivo il sindaco emanò un'ordinanza e proibiva l'uso dell'acqua del rubinetto. E per settimane le famiglie di San Felice fecero scorte di acqua alimentare imbottigliata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA RABBIA dei cittadini fu tanta: vennero raccolte le firme per una petizione, si chiese l'aiuto di provincia e regione per salvare la stagione allora alle porte e venne costituito un comitato. Dopo alcune settimane le analisi dell'Asl rivelarono che le persone finite in ospedale con la gastroenterite era tutte vittime dell'acqua che conteneva batteri (in particolare il costridiumperfrigens) e altri microorganismi per l'uomo pericolosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si accorse anche che l'acqua che veniva pescata dal lago di Garda era quella del fondo: in pratica, il pompaggio dell'acqua avveniva a pochi metri dal fondo del lago mentre sarebbe dovuto avvenire a circa metà altezza. Ora dunque la parola passa alla magistratura che dovrà appurare le (eventuali) responsabilità di Garda Uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da: In Milano, bresciapoint.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-2339228239525752933?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/2339228239525752933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=2339228239525752933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/2339228239525752933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/2339228239525752933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2010/03/vertici-di-garda-uno-sotto-inchiesta.html' title='Vertici di Garda Uno sotto inchiesta'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-6452704838848038291</id><published>2010-03-09T00:55:00.000-08:00</published><updated>2010-03-09T00:55:04.544-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canneti'/><title type='text'>Canneti spontanei: volontari di guardia sulle rive del lago</title><content type='html'>Brescia e Verona alleate per difendere i canneti del Garda: ora l’accordo è ufficiale e può diventare operativo, dopo anni di lavoro che hanno visto coinvolti fin dal 2002 il Centro Rilevamento Ambientale di Sirmione e il Cnr, la Lega Navale, le associazioni ambientaliste, quindi l’assessorato provinciale all’ambiente, i comuni di Desenzano e Sirmione, il Consorzio dei Motoscafisti di Sirmione e, a breve, anche Padenghe e Moniga.&lt;br /&gt;Domani, con un ritardo dovuto alle condizioni meteo e ai tempi per la firma costitutiva di questo nuovo «Coordinamento Canneti, avverrà la tradizionale «Giornata di pulizia» di queste preziose aree.&lt;br /&gt;In questo periodo cominciano le nidificazioni di uccelli acquatici. Per questo motivo all’oasi di S. Francesco non saranno utilizzate imbarcazioni, e per i canneti del Vò, la barca della Lega Navale ormeggerà sarà esclusivamente lungo la spiaggia eseguendo le operazioni di carico e scarico del materiale raccolto senza avvicinarsi alla vegetazione. L’appuntamento è alle 9.30 di domani alla base della Lega Navale di Desenzano.&lt;br /&gt;Tornando al protocollo per la gestione del canneto, che trova come interlocutore attivo anche il Comitato Parco Colline Moreniche, il 10 marzo alle 10.30 a Sirmione è in programma un tavolo tecnico sul progetto manutentivo, che includerà anche Padenghe e Moniga, e forse Manerba.&lt;br /&gt;Come ha spiegato Gabriele Lovisetto, del comitato parco, «verranno fotografati e monitorati i canneti per poi essere sorvegliati dalle associazioni ambientaliste».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M.TO. fonte bresciaoggi.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-6452704838848038291?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/6452704838848038291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=6452704838848038291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6452704838848038291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6452704838848038291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2010/03/canneti-spontanei-volontari-di-guardia.html' title='Canneti spontanei: volontari di guardia sulle rive del lago'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-3259487969206679546</id><published>2010-02-03T07:27:00.001-08:00</published><updated>2010-02-03T07:27:27.566-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='toscolano maderno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pd garda'/><title type='text'>Borgo +39, il maxi-progetto ha il via libera</title><content type='html'>Mai visto un pubblico tanto folto al consiglio comunale di Toscolano Maderno: oltre un centinaio di persone, sedute anche per terra o sulle scale, con tifo «da stadio» nei momenti più caldi.&lt;br /&gt;Si doveva votare l’approvazione definitiva del programma Borgo +39, un grosso intervento edilizio in riva al lago che prevede, fra l’altro, circa 200 appartamenti.&lt;br /&gt;Il progetto è passato col voto della maggioranza, composta da Popolo delle Libertà, Udc e Lega Nord (ma un’esponente del Carroccio si è dissociata).&lt;br /&gt;Nella serata sono state esaminate una cinquantina di osservazioni, alcune delle quali accettate. Sul portone, all’uscita, una bara, con un manifesto che annunciava «la morte del turismo», ucciso secondo qualcuno dalla vasta lottizzazione approvata. A mezzanotte, in corteo, la bara è stata portata a spalle fino al municipio.&lt;br /&gt;QUESTI I NUMERI definitivi dell’operazione. L’ex oleificio, al centro dell’area interessata, ha una volumetria di 32.680 mila metri cubi, che il Piano regolatore consentiva di trasformare in 24 mila mc. alberghieri. Il programma ora approvato modifica tutto. Prevede infatti 40.200 mc. residenziali (equivalenti a 180-200 appartamenti), 6 mila per attività commerciali, bar, ristorante, piccoli negozi, e 12 mila per un albergo di tipo tradizionale.&lt;br /&gt;Proprio quest’ultimo è la novità introdotta l’altra sera.&lt;br /&gt;IN CAMBIO la Sailing Immobiliare srl di Milano, che fa capo agli Azzolini di Arco, e alla Edilquattro di Lorenzo Rizzardi, presidente del Circolo vela Gargnano, si impegna a realizzare una piazzetta, la ciclopedonale, l’ammodernamento del campo sportivo, lo spostamento della strada attuale, la palazzina servizi per il club velico, un bar e i servizi.&lt;br /&gt;PARCHEGGI SU DUE PIANI: uno pubblico (sotterraneo) e l’altro di pertinenza delle case.&lt;br /&gt;Sembra che, su richiesta dalla Amministrazione provinciale, l’impatto venga ridotto abbassando l’altezza degli edifici: tre piani, anziché cinque. L’intervento, da decine di milioni di euro, richiederà almeno cinque anni di tempo.&lt;br /&gt;«È una lottizzazione speculativa, e noi siamo fortemente contrari - ha detto Giacomo Arrighini, di Vivi il cambiamento -. Qui non c’è bisogno di colate di cemento, e di altre seconde case. Lo stesso albergo verrà soffocato. Sull’argomento l’amministrazione comunale non ha voluto ascoltare la volontà dei cittadini».&lt;br /&gt;Andrea Andreoli, dei Democratici: «Avremmo voluto, almeno, un impegno a non edificare più in collina. E, invece, niente da fare».&lt;br /&gt;Il sindaco Roberto Righettini ha concluso: «Esiste un’area da bonificare, e l’intervento è il risultato di un’analisi profonda. Noi siamo stati eletti per decidere».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-3259487969206679546?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/3259487969206679546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=3259487969206679546' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3259487969206679546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3259487969206679546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2010/02/borgo-39-il-maxi-progetto-ha-il-via.html' title='Borgo +39, il maxi-progetto ha il via libera'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-5197489478911824431</id><published>2010-01-11T06:33:00.001-08:00</published><updated>2010-01-11T06:34:35.374-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='desenzano'/><title type='text'>Desenzano a rischio cemento</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I promotori del Parco delle colline moreniche attaccano l’amministrazione sul documento urbanistico&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;«Il Piano di governo del territorio non è uno strumento dedicato esclusivamente all’edilizia e deciso dalla giunta ma un dispositivo di concertazione tra le esigenze e la volontà del cittadino e l’amministrazione da lui eletta». Lo sostiene il Comitato per il parco delle Colline Moreniche del Garda che apre il nuovo anno con un durissimo attacco alla giunta Anelli che, secondo l’accusa degli ambientalisti «rispetto alle altre amministrazioni, ha preferito il percorso del giocare a nascondersi, del negare ciò che l’esecutivo e i tecnici stavano invece preparando». &lt;br /&gt;PER IL COMITATO PARCO il piano di governo del territorio desenzanese nasconderebbe parecchie insidie per la tutela dell’area del basso Garda. E rinfaccia alla giunta di centrodestra impegni e promesse solenni che «non hanno trovato poi conferma».&lt;br /&gt;CITANDO IL PROGRAMMA elettorale della lista del sindaco, l’associazione ambientalista rimarca «le tante belle parole della classe dirigente». Il comitato ricorda inoltre una lettera inviata nell’agosto 2008 alle province e ai Comuni del Garda, per poter presenziare all’iter dei vari piani di governo del territorio, «Solo Desenzano non ci ha risposto. Dell’avvio del Piano di governo del territorio abbiamo appreso solo dalla stampa, e poi nel corso di un incontro pubblico in cui è stato presentato un preliminare».&lt;br /&gt;Sono parecchie le decisioni già prese o in via di elaborazione (nel preliminare si parla fra l’altro di case per 3500 nuovi abitanti, e di una nuova urbanizzazione accanto al quartiere delle Grezze), che preoccupano il comitato parco. «L’antica ma sempre vigente legge 1497 del ’39 che vincola il territorio gardesano è praticamente ignorata. La delibera della Regione che dichiara l’area di Desenzano e sirmione di notevole interesse pubblico non è presa in considerazione. Il Parco locale del Monte Corno, a fronte delle mancate iniziative dell’amministrazione, è lasciato in stato di degrado ed abbandono. L’area del Vò - prosegue la protesta del comitato - è lasciata anch’essa in stato di abbandono, invasa da sporcizie, il Piano Casa ha autorizzato soprelevazioni fino a 14 m. di altezza e uno sconto del 20% sugli oneri d’urbanizzazione: Desenzano è l’unica sul Garda a essere tanto benevola». Infine, l’accorato appello finale, a «rivedete il piano casa e salvaguardare il territorio rimasto libero per le future generazioni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;fonte: bresciaoggi.it &lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-5197489478911824431?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/5197489478911824431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=5197489478911824431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/5197489478911824431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/5197489478911824431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2010/01/desenzano-rischio-cemento.html' title='Desenzano a rischio cemento'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-832407793997239205</id><published>2009-08-24T04:26:00.000-07:00</published><updated>2009-08-24T04:29:03.017-07:00</updated><title type='text'>Il soprintendente Rinaldi trasferito a Trieste</title><content type='html'>&lt;h2 style="font-style: italic; font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Il provvedimento rientra in un più ampio cambio di sedi, ma è difficile non leggervi un allontanamento&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;Luca Rinaldi, 51 anni, architetto milanese, è stato trasferito dalla Soprintendenza di Brescia Cremona e Mantova, dove era titolare dal 2001, a quella di Trieste. Il provvedimento rientra in un più ampio avvicendamento nelle diverse sedi ed è parte della Riforma del Ministero dei beni culturali, promossa dal ministro Bondi che ha annunciato recentemente la generale rotazione degli incarichi dirigenziali.&lt;br /&gt;Ma, secondo le informazioni che circolano in questi giorni, in Lombardia ciò non è avvenuto, se non per la sede bresciana. Peraltro nella nostra provincia le competenze sui beni storico artistici rimangono a Filippo Trevisani, e per i beni archeologici a Raffaella Poggiani Keller.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al posto di Rinaldi è stato designato un dirigente di nuova nomina, l'architetto Andrea Alberti. Va però aggiunto che per la sede bresciana il provvedimento ha il sapore di un ulteriore ridimensionamento, perché Alberti si dovrà dividere con la Soprintendenza di Verona, che gli è stata ugualmente affidata.&lt;br /&gt;In questo quadro, difficile per Rinaldi non pensare ad un allontanamento: la Soprintendenza ai Monumenti di Trieste ha visto infatti di recente una significativa riduzione di competenze, e non è certo considerata una sede ambita, se dal 2005 ha visto ruotare ben 8 dirigenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo decennio peraltro la gestione Rinaldi si è caratterizzata per rapporti di proficua collaborazione con le Amministrazioni locali cittadine, da Corsini a Paroli, mentre molti ed aspri sono stati i contrasti nelle aree investite dal nuovo boom edilizio gardesano.&lt;br /&gt;Qui, a nuovi vincoli si sono sommati provvedimenti di annullamento di autorizzazioni comunali per vaste operazioni immobiliari. E i contenziosi in materia si sono risolti per la maggior parte con sentenze del Tar favorevoli alla posizione della Soprintendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinaldi stesso non aveva però nascosto, negli incontri con gli amministratori locali, i limiti di tale situazione, ed in attesa di un chiarimento legislativo, aveva promosso un tavolo di lavoro con le nuove Amministrazioni della costa della Valtenesi. Analogo lavoro si stava avviando in Franciacorta, area sinora del tutto priva di tutele paesaggistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(fonte: "Giornale di Brescia", lunedì 24 agosto 2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-832407793997239205?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/832407793997239205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=832407793997239205' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/832407793997239205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/832407793997239205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/08/il-soprintendente-rinaldi-trasferito.html' title='Il soprintendente Rinaldi trasferito a Trieste'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-6078803810575665152</id><published>2009-07-10T01:37:00.000-07:00</published><updated>2009-07-10T01:39:08.676-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sos garda'/><title type='text'>SOS GARDA</title><content type='html'>Cari amici, nelle prossime settimane SOS Garda verrà costituita in associazione. Ci occuperemo inizialmente del monitoraggio del consumo di suolo e della gestione dell’acqua in tutti i suoi aspetti (captazione acque potabili, trattamento acque reflue, utilizzo dell’acqua piovana in superficie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin dalla sua nascita vorremmo che l’associazione includesse organizzazioni e persone di tutte le province affacciate sul Lago. Quindi vi invitiamo a segnalarci la vostra disponibilità a partecipare alla vita dell’associazione in modo da poter includere gli interessati nell’elenco dei fondatori (per i fondatori non è previsto alcun onore obbligatorio ma soltanto un versamento discrezionale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi fosse interessato può richiedere via messaggio agli amministratori della Causa le bozze dell’atto costitutivo e dello Statuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Lago a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-6078803810575665152?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/6078803810575665152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=6078803810575665152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6078803810575665152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6078803810575665152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/07/sos-garda.html' title='SOS GARDA'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-5512478895564823631</id><published>2009-07-06T01:57:00.000-07:00</published><updated>2009-07-06T02:16:31.077-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parco delle colline moreniche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposta di legge'/><title type='text'>Per il Parco, per il Garda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pbmnK-pd12w/SlG8tGQYKkI/AAAAAAAAAIQ/oqhMiDJyT5w/s1600-h/parco+colline.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pbmnK-pd12w/SlG8tGQYKkI/AAAAAAAAAIQ/oqhMiDJyT5w/s400/parco+colline.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355268914879670850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi volesse firmare la proposta di legge regionale d'iniziativa popolare lasci un commento al post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-5512478895564823631?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/5512478895564823631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=5512478895564823631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/5512478895564823631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/5512478895564823631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/07/per-il-parco-per-il-garda.html' title='Per il Parco, per il Garda'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_pbmnK-pd12w/SlG8tGQYKkI/AAAAAAAAAIQ/oqhMiDJyT5w/s72-c/parco+colline.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-3164940867582504707</id><published>2009-07-03T01:56:00.000-07:00</published><updated>2009-07-03T01:59:36.607-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cemento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='desenzano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pgt'/><title type='text'>Colata di cemento a Desenzano</title><content type='html'>Il nuovo PGT dell'amministrazione Anelli prevede un aumento di 3000 abitanti, incremento che avverrà nella zona Grezze e San Martino. Ad ogni abitante spettano 100 metri cubi, quindi si parla di nuovi 300.000 metri cubi di costruzioni. Non vi sembra troppo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è meglio riempire le centinaia di case sfitte presenti nei Comuni limitrofi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-3164940867582504707?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/3164940867582504707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=3164940867582504707' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3164940867582504707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3164940867582504707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/07/colata-di-cemento-desenzano.html' title='Colata di cemento a Desenzano'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-884207276688851122</id><published>2009-06-11T03:05:00.000-07:00</published><updated>2009-06-11T03:06:14.467-07:00</updated><title type='text'>Referendum, i quesiti in pillole</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;/em&gt;   &lt;div class="testo"&gt;            &lt;b&gt;QUESITI 1  E 2 (CAMERA &amp;amp; SENATO)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vincono i Sì, scompariranno le coalizioni di partiti e si eviterà che questi si uniscano il giorno delle elezioni e si dividano subito dopo imponendo veti, mediazioni e verifiche continue a maggioranza e governo. Si realizzerà anche in Italia il bipartitismo, così come negli Usa, in Inghilterra, in Francia e in Spagna. Senza coalizioni, la soglia di accesso a Camera (4%) e Senato (8%) diventerà uguale per tutti e il premio di maggioranza non potrà più andare alla coalizione ma solo alla lista che avrà ottenuto più voti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.referendumelettorale.org/dettaglio/64485/1%C2%B0_QUESITO:_COME_CAMBIA_LA_LEGGE" target=""&gt;Quesito 1: Vedi come cambia la legge&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://www.referendumelettorale.org/allegatidef/Primo-quesito-come-cambia-legge64485.pdf" target=""&gt;scarica PDF&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.referendumelettorale.org/dettaglio/64486/2%C2%B0_QUESITO:_COME_CAMBIA_LA_LEGGE" target=""&gt;Quesito 2: Vedi come cambia la legge&lt;/a&gt;  (&lt;a href="http://www.referendumelettorale.org/allegatidef/Secondo-quesito-camera64486.pdf" target=""&gt;scarica PDF&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;QUESITO 3 (CANDIDATURE MULTIPLE)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vincono i Sì, sarà vietato candidarsi in più di un collegio e scomparirà la pratica abusata di presentare ovunque candidati “acchiappa-voti” (normalmente i leader di partito). In questo modo sarà colpita la nomina dei parlamentari da parte delle segreterie di partito, che decidono chi deve andare al Parlamento sia prima delle elzioni, sia (mediante questa pratica abusata) all'indomani del voto. &lt;br /&gt;   &lt;/div&gt;           &lt;p&gt;&lt;i&gt;Comitato Promotore&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-884207276688851122?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/884207276688851122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=884207276688851122' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/884207276688851122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/884207276688851122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/06/referendum-i-quesiti-in-pillole.html' title='Referendum, i quesiti in pillole'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-3242999203271378440</id><published>2009-05-29T05:36:00.000-07:00</published><updated>2009-05-29T05:37:02.248-07:00</updated><title type='text'>«Borgo +39»</title><content type='html'>Brutte notizie per gli Azzolini di Arco che a Toscolano Maderno, dopo avere realizzato il primo tratto della passeggiata a lago, sono interessati all’operazione Borgo +39, assieme a Lorenzo Rizzardi, l’amministratore di Edilquattro, nonché presidente del Circolo vela di Gargnano. La Corte d’appello di Trento ha aumentato le pene per una serie di appalti truccati: per il patron del gruppo, Enrico Azzolini, è salita da tre a quattro anni, per il fratello Luca tre anni e 10 mesi, ecc. Leggero sconto, invece, per Walter (da 16 a 12 mesi). Secondo l’accusa gli imprenditori si accordavano, scambiandosi e-mail e informazioni sui ribassi, per aggiudicarsi le gare pubbliche.&lt;br /&gt;ATTENDONO risarcimenti i Comuni di Nago Torbole, Riva, Mori, Nomi, Trento, Drò, Cavedine, Campodenno, Ala, Brentonico, Cles, Revò, Mezzolombardo e la Provincia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-3242999203271378440?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/3242999203271378440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=3242999203271378440' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3242999203271378440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3242999203271378440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/05/borgo-39.html' title='«Borgo +39»'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-4244172067361282573</id><published>2009-05-08T00:43:00.001-07:00</published><updated>2009-05-08T00:43:47.153-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sirmione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lago di garda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bandiera blu'/><title type='text'>Bandiere blu: Sirmione bocciata anche stavolta</title><content type='html'>&lt;p&gt;Oggi milioni di italiani leggeranno su tutti i giornali i nomi delle migliori 113 località balneari italiane, premiate con la Bandiera Blu. Ma nell'elenco il lago di Garda è assente, zero «bandiere». Uno smacco, per il secondo anno consecutivo.&lt;br /&gt;Non si può parlare oggi di una perdita, perché già lo scorso anno la Federazione europea per l'ambiente, la Fee, aveva revocato l'unica bandiera gardesana, quella di Sirmione, che era stata per anni in vetta alla hit parade delle località premiate per la loro qualità di acque, spiagge e servizi legati alla ricettività turistica.&lt;br /&gt;SIRMIONE E LA RIVIERA del Garda insomma sono state cancellate tutto d'un colpo.&lt;br /&gt;Il sindaco Maurizio Ferrari per ora preferisce non commentare la notizia, che certamente è di quelle che lasceranno il segno, dato che gli operatori turistici e la popolazione avevano sempre gradito di poter issare la bandiera blu. Anche se Ferrari per ora non intende parlare, rinviando ogni suo commento a una dichiarazione che farà entro pochi giorni, la ragione principale del mancato arrivo del riconoscimento non va ricercata tanto nella bocciatura del suo litorale, perché dopo tutto le spiagge sirmionesi sono state sempre premiate dall'Asl, quanto nella mancata adesione al bando di concorso.&lt;br /&gt;Sembra che all'origine di tale scelta ci siano motivi di spesa perché i criteri di valutazione, stando al brevissimo commento del sindaco di Sirmione, da quest'anno erano ancora più rigidi degli anni passati ed occorreva, pertanto, mettere mano a nuovi servizi.&lt;br /&gt;TRA L'ALTRO, Sirmione non ha ancora realizzata l'isola ecologica (la sua inaugurazione è prevista per fine mese) e, quindi, non avrebbe potuto in alcun caso chiedere la bandiera blu, che richiede servizi ben precisi anche in tema di trattamento dei rifiuti.&lt;br /&gt;Non appare preoccupata nemmeno la Comunità del Garda che, per voce del suo segretario generale Lucio Ceresa, osserva che «anche se non ci sono sul Garda località con la bandiera europea, la qualità complessiva dell'offerta dei servizi sia nel settore pubblico che in quello privato, resta alta come del resto ha confermato giusto l'altro ieri il presidente dell'Enit Matteo Marzotto, intervenendo a Limone».&lt;br /&gt;Ceresa, inoltre, fa notare che «le 125 spiagge dell'intero bacino del Garda da molti anni, tranne sporadiche eccezioni, sono balneabili».&lt;br /&gt;I criteri imperativi per l'assegnazione della bandiera sono l'assoluta validità delle spiagge, l'efficienza della depurazione delle acque reflue, presenza di aree pedonali e piste ciclabili, e altri parametri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;           &lt;b&gt; Maurizio Toscano&lt;/b&gt;         &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-4244172067361282573?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/4244172067361282573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=4244172067361282573' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/4244172067361282573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/4244172067361282573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/05/bandiere-blu-sirmione-bocciata-anche.html' title='Bandiere blu: Sirmione bocciata anche stavolta'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-4179240231259971830</id><published>2009-05-06T11:37:00.000-07:00</published><updated>2009-05-06T11:39:25.236-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sirmione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pini'/><title type='text'>Sirmione, niente palme «I pini sono la nostra storia»</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Già in bilancio 300 mila euro. Ambientalisti soddisfatti Rinaldi L'amministrazione non è stata in grado di motivare la ragioni dell' abbattimento. Un paesaggista studierà il nuovo look&lt;/span&gt;&lt;p style="font-size: 16px;"&gt; &lt;/p&gt; SIRMIONE (Brescia) - «Niente palme, Sirmione non è Alassio». Luca Rinaldi, sovrintendente ai Beni architettonici e paesaggistici di Brescia, non ha dubbi: sul lungolago della penisola di Sirmione non c' è posto per le palme. Così i pini di Catullo sono salvi. All' inizio di febbraio l' amministrazione comunale aveva votato una delibera per il maquillage di viale XXV Aprile, il viale che dal castello costeggia il lago fino al centro storico. Al posto dell' ombra garantita dai tipici «cappelli» verdi dei Pinus pinea avrebbero trovato spazio 118 palme (per un costo di 300 mila euro già messi in bilancio). Ma il «niet» della Sovrintendenza è arrivato prima dei giardinieri. «Quei pini sono un patrimonio della città - chiosa Rinaldi, pensando a come sarebbe cambiato il panorama di Sirmione se le palme avessero trovato posto sul lungolago -. Per questa ragione abbiamo bloccato il progetto. L' amministrazione non è stata in grado di motivare le ragioni dell' abbattimento dei pini. Nei prossimi mesi un paesaggista dovrà indicare una soluzione che tenga conto delle nostre osservazioni». Gli interventi programmati dal Comune erano partiti a metà febbraio, con l' abbattimento di tre alberi all' imbocco di viale XXV Aprile. Continua Rinaldi: «I pini sarebbero stati abbattuti non perché malconci o malati, ma solo per rinfrescare il look alla passeggiata. In municipio avevano scelto le palme perché meno dispendiose da curare. Motivazioni troppo generiche per cancellare un pezzo di storia del lago. I nostri tecnici, infatti, hanno trovato immagini del 1950 dove i cappelli verdi erano già rigogliosi». Adesso sarà compito di Darko Pandakovic, architetto paesaggista, trovare una alternativa alle palme, senza prevedere l' abbattimento di nessun albero. I pini marittimi sono stati piantati sulle sponde del lago a metà dello scorso secolo e negli ultimi anni sono diventati il simbolo del Garda assieme a lecci, querce, cipressi e ulivi. «Anche l' occhio vuole la sua parte - conclude il sovrintendente -. I pini garantiscono ombra e, al tempo stesso, appagano la vista. Le palme, invece, sarebbero state una nota stonata. Pandakovic, che ha già studiato l' impatto paesaggistico delle piste di sci del Tonale e Pontedilegno, dovrà valorizzare il lungolago partendo proprio dai pini che dovevano essere abbattuti». Canta vittoria anche il comitato ambientalista che da anni si batteva per la valorizzazione del lungolago di Sirmione e di punta Grò. I volontari, insieme a Italia Nostra, a febbraio aveva puntato il dito contro le palme chiedendo l' intervento della Sovrintendenza. «Fortunatamente - spiega Laura Simeone, portavoce del comitato - ci ha dato ragione. Non solo sono state bocciate le palme, che poco si sarebbero sposate con il lungolago, ma anche i lavori della passeggiata che avrebbe cancellato i canneti di punta Grò. Il lago di Garda è un patrimonio di tutti che non può essere rovinato dalla miopia di pochi...». Giuseppe Spatola&lt;/p&gt; &lt;!-- google_ad_section_end --&gt; &lt;p style="font-size: 16px;" class="footnotes"&gt;Spatola Giuseppe&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-size: 16px;" class="footnotes-archivio"&gt;&lt;strong&gt;Pagina 10&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(5 maggio 2009) - Corriere della Sera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-4179240231259971830?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/4179240231259971830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=4179240231259971830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/4179240231259971830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/4179240231259971830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/05/sirmione-niente-palme-i-pini-sono-la.html' title='Sirmione, niente palme «I pini sono la nostra storia»'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-376363298017418460</id><published>2009-04-21T06:12:00.000-07:00</published><updated>2009-04-21T06:17:00.081-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sirmione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pgt'/><title type='text'>Sirmione. Il PGT nasce zoppo.</title><content type='html'>articolo pubblicato su Bresciaoggi.it, martedì 21 aprile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In discussione questa sera il Piano di governo del territorio, ultimo atto della Giunta Ferrari a meno di due mesi dalle nuove elezioni comunali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un parcheggio interrato per liberare il lungolago Espansione commerciale al confine con Desenzano&lt;br /&gt;Sirmione: il futuro è scritto nel Piano di governo del territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi alle 16 l’ultimo consiglio comunale dell’èra Ferrari è chiamato ad approvare il piano di governo territoriale che tante polemiche sta sollevando anche in queste ultime ore.&lt;br /&gt;Infatti, è di ieri lo sfogo di Donatella Garlaschi, a capo della civica «Per Sirmione», che si dice «indignata per la mancata consegna ai consiglieri d’opposizione del dischetto informatico che contiene l’intero Pgt da poter consultare, dato che mancano appena 24 ore al consiglio».&lt;br /&gt;Va, però, detto che da tempo sul web del Comune è inserito un link che include l’intera stesura del nuovo piano. Un po’s comodo da consultare, però.&lt;br /&gt;Ed ecco la sostanza del documento, che «disegna» la Sirmione del futuro.&lt;br /&gt;Il piano individua undici progetti di trasformazione e riqualificazione significativi per la penisola. Cominciamo da Villa Arduino e dall’hotel Brunella, nel centro storico. Interessa due aree di grande pregio, oggi in stato d’abbandono. L’obiettivo del piano è «consentire il recupero dei fabbricati esistenti e un loro modesto incremento, a fronte di un ampliamento delle aree pubbliche vicino a piazza Piatti e al promontorio di S. Pietro in Mavino».&lt;br /&gt;Il secondo àmbito è il piazzale Porto e il parcheggio Montebaldo. La proposta è di realizzare un parcheggio interrato con sistemazione di quello esistente, per liberare dalla presenza di auto l’entrata al centro storico, che si intende arricchire con servizi d’accoglienza turistica e altro.&lt;br /&gt;A ovest della penisola è invece previsto un ampliamento dell’area commerciale in parte già esistente al confine con Desenzano. La statale 11, nel suo tracciato «storico», verrà migliorata tanto che, con il tempo, «assumerà sempre più il ruolo di strada urbana a collegamento tra nuclei urbani».&lt;br /&gt;Anche il complesso edilizio del «Kursaal», in piena zona Lugana, è destinato ad una radicale trasformazione per uso residenziale: dagli accordi con i privati il Comune conta di ricavare un bel gruzzolo di soldi e aree per spazi pubblici.&lt;br /&gt;Intervento notevole anche per il lungolago in cui il piano promuove da un lato la protezione degli elementi di pregio ambientale, dall’altro si pone l’obiettivo di favorire la fruizione pubblica del litorale. Infine, il comparto agricolo per il quale verranno promosse azioni di valorizzazione e per l’istituzione di un parco locale sovracomunale. M.TO."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nell'articolo qui sopra viene dichiarato il falso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si scrive che su internet l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione l’intero Piano in formato digitale.&lt;br /&gt;Questo non è corrispondente al vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premetto: il Piano di Governo del Territorio è uno strumento partecipato che, coinvolgendo associazioni e cittadini, indirizzerà ad una nuova pianificazione comunale.&lt;br /&gt;Non più quindi un piano di regole deciso solo dall’amministrazione Comunale, ma un progetto condiviso da tutti gli attori istituzionali, sociali, economici invitati alle consultazioni.&lt;br /&gt;Non solo, Il documento di piano del PGT dev’essere sottoposto a una procedura di analisi preventiva sugli effetti derivanti dall’attuazione degli strumenti di pianificazione, la VAS (Valutazione strategica ambientale), elaborata durante conferenze di verifica e valutazione partecipate, che guiderà le scelte strategiche di intervento per il futuro assetto del territorio comunale.&lt;br /&gt;Il PGT è articolato in tre atti: il documento di piano (elementi conoscitivi e linee di sviluppo), il piano dei servizi e il piano delle regole (per la città costruita, che ha valore prescrittivi e produce effetti diretti sul regime giuridico dei suoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul portale del Comune di Sirmione, di cui ho riportato un immagine qui sotto, c’è solamente parte del PGT.&lt;br /&gt;Infatti, vengono riportati alcuni documenti riguardo la fase preliminare e conoscitiva del territorio,&lt;br /&gt;alcune cartografie di pessima qualità grafica rendendo impossibile un’attenta analisi delle stesse,&lt;br /&gt;ma mancano parti essenziali del PGT come: il piano delle regole, il piano dei servizi e la relazione sul documento di piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza si è resa pubblica una sommaria idea sulle importanti trasformazioni in progetto,&lt;br /&gt;senza però mettere a conoscenza la cittadinanza quanto e come si andrà a cambiare il territorio sirmionese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-376363298017418460?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/376363298017418460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=376363298017418460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/376363298017418460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/376363298017418460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/04/sirmione-il-pgt-zoppo.html' title='Sirmione. Il PGT nasce zoppo.'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-8717994860666460856</id><published>2009-04-16T06:11:00.000-07:00</published><updated>2009-04-16T06:27:53.598-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lago di garda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecologia'/><title type='text'>Scegliere</title><content type='html'>Mancano poco più di due mese al rinnovo di gran parte delle Amministrazioni Gardesane.&lt;br /&gt;Volevo, a tal proposito lanciare un appello ai lettori di questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-family: Georgia; font-size: 100%;"&gt;Le parole non perderanno mai il loro potere, perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all'affermazione della verità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi vi chiedo di ascoltare e di confrontare le parole dette in campagna elettorale, con i fatti compiuti nelle precendenti amministrazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole hanno un peso, non lasciamo che termini come ambiente o ecologia rimangano vuoti slogan, ma pretendiamo azioni concrete nei programmi elettorali e scegliamo di conseguenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-8717994860666460856?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/8717994860666460856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=8717994860666460856' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/8717994860666460856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/8717994860666460856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/04/scegliere.html' title='Scegliere'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-285408782511462673</id><published>2009-03-17T04:53:00.001-07:00</published><updated>2009-03-17T04:53:42.177-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sirmione; carta del lago'/><title type='text'>Presentata la "Carta del lago di Garda"</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;em&gt;E’ stata presentata ieri 13 marzo a Torri del Benaco la Carta del Lago di Garda, in conclusione del convegno sul tema “Problematiche ambientali del lago di Garda. A promuoverla l'Assessore alle politiche ambientali Gian Carlo Conta e sottoscritta da Regio&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;      Approfondimenti e proposte di risanamento” promosso dalla Regione Veneto, insieme ad ANSAC (Associazione nazionale per la sorveglianza e il controllo). L’intesa di programma è stata proposta dall’assessore regionale alle Politiche ambientali Gian Carlo Conta, che a nome dei colleghi della Regione Lombardia e della Provincia autonoma di Trento, assenti per problemi istituzionali, ha proceduto alla sottoscrizione dell’accordo di programma.&lt;br /&gt;“Il protocollo che ho condiviso con i colleghi di Lombardia e Trentino è mirato alla soluzione di problematiche ben note – ha affermato l’assessore Gian Carlo Conta -. Serve per il Lago di Garda e per tutti i laghi veneti una legislazione complessiva, sul modello della legge 156/2006 che ho promosso e ottenuto per il Mare Adriatico. Me ne farò carico dalla prossima settimana in Giunta regionale, perché occorre avere un quadro normativo che permetta di sostenere dei piani strutturali a favore dell’ambiente e dell’economia del lago, quanto mai necessaria in questo periodo di crisi. Questa carta è perciò un primo passo importante, per unire le tre province interessate in un percorso integrato di interventi”. L’intesa è finalizzata alla tutela e allo sviluppo del lago di Garda attraverso interventi nei settori ambientale, energetico e turistico, in modo condiviso da parte degli Enti firmatari. A fronte della complessità ambientale ed economica del lago di Garda, l’esigenza di coordinare gli interventi è sempre più urgente: in particolare, l’auspicio del documento è che le tre regioni competenti, Veneto, Lombardia e Trentino, agiscano in modo coordinato a favore del patrimonio ambientale e dello sviluppo sostenibile delle attività produttive.&lt;br /&gt;L’impegno è di ridurre progressivamente delle sostanze potenzialmente pericolose nei cicli produttivi e negli scarichi, la riduzione dei potenziali inquinanti di tipo diffuso, derivanti dal settore agronomico-zootecnico (nitrati e fosforo) nel bacino idrografico afferente al lago di Garda, il collettamento ad idonei impianti di depurazione di tutti gli scarichi idrici civili ed industriali, l’incentivazione della geotermia e del fotovoltaico, la valorizzazione degli aspetti turistici legati al sistema lago ed in particolare al potenziamento delle infrastrutture destinate ai servizi, la Certificazione Ambientale di Area quale strumento di corretta gestione del territorio e di partecipazione condivisa dei cittadini, la creazione di un sistema GIS di acquisizione ed organizzazione dei dati ambientali, turistici ed energetici dell’area, e la predisposizione di un piano di monitoraggio dell’efficacia degli interventi, &lt;p align="right"&gt; tratto da Redazione Gardanotizie.it&lt;/p&gt;                     &lt;table width="100%" border="0" cellpadding="2" cellspacing="2"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="50%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;         &lt;td valign="top" width="50%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-285408782511462673?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/285408782511462673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=285408782511462673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/285408782511462673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/285408782511462673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/03/presentata-la-carta-del-lago-di-garda.html' title='Presentata la &quot;Carta del lago di Garda&quot;'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-1495384899052888540</id><published>2009-01-17T04:10:00.001-08:00</published><updated>2009-01-17T04:10:55.770-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lago'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canneti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='garda'/><title type='text'>La salute dei canneti del lago</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Convenzione tra Provincia e Comuni rivieraschi . Fiorio: «Così è garantita l’omogeneità di intervento». Controlli sullo stato della vegetazione e sui tagli necessari per tutelarla&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina, alle 11, in sala conferenze della Caserma Cacciatori di Peschiera, Provincia e Comuni di Bardolino, Castelnuovo, Lazise e Peschiera firmeranno il protocollo d’intesa di quello che è stato «battezzato» come «Progetto unitario di manutenzione e gestione delle aree a canneto». L’accordo assegna alla stazione sperimentale «Eugenio Zilioli» del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irea) di Sirmione il compito di monitorare la salute dei canneti presenti sulla costa veronese del Lago di Garda e indicare le linee operative con i cui i Comuni provvederanno alla loro pulizia e tagli manutentivi. Per questi interventi i Comuni riceveranno dalla Provincia, per il 2009, un contributo complessivo di 40mila euro. «Credo sia un passaggio molto importante», dice Gianluca Fiorio assessore all’ambiente di Peschiera. «Mi sembra giusto ringraziare la Provincia che è stata l’attore principale attore principale e ha coordinato il progetto. E naturalmente va sottolineata la collaborazione con gli altri Comuni perché ci permette non solo di ottimizzare le risorse ma anche di attuare una stessa linea operativa che mi pare necessaria per poter garantire al meglio la tutela dei canneti ripariali». Questa vegetazione costituisce una delle caratteristiche salienti del paesaggio lacustre tanto da essere uno degli elementi determinanti per l’individuazione dell’area del basso lago come Sito di interesse comunitario (Sic) e Zona di protezione speciale (Zps). Un ambiente dal delicato equilibrio. Non a caso lo stesso protocollo d’intesa sottolinea il ruolo del canneto «che costituisce una risorsa naturalistica importantissima quale habitat per moltissime specie di uccelli acquatici, sia per la fase di nidificazione e riproduzione, ma anche come area di alimentazione e rifugio». Il documento indica anche il ruolo prioritario del canneto «nell’ottica della valorizzazione ed incremento delle specie di pesci di maggiore valore naturalistico e, nello stesso tempo, di interesse economico». Sino ad ora sulla sponda veronese la manutenzione dei canneti, ovvero i tagli e gli sfalci, sono stati gestiti in modo autonomo dai diversi Comuni preventivamente autorizzati dalla Provincia. L’assessore Fiorio sottolinea anche il ruolo della stazione sperimentale del Cnr che dopo la firma dell’accordo acquisirà tutta la documentazione predisposta sino ad ora dai vari Comuni inerente il progetto manutentivo delle rispettive aree a canneto; dopo di che predisporrà il progetto individuando, tra l’altro, i tempi degli interventi e i criteri di monitoraggio. «Non è da tutti avere così vicina una sede operativa di un ente così prestigioso. È una vera fortuna anche perché sono loro a seguire un analogo progetto già in corso dal 2001 e che riguarda i canneti della sponda bresciana che sono in continuità con la nostra. Niente di meglio, dunque», dice Fiorio, «che ci sia un’omogeneità di progetto e di modo di procedere alla manutenzione che, bisogna ricordare, é indispensabile anche per prevenire implicazioni di carattere igienico-sanitario derivanti dall’accumulo, all’interno dei canneti rivieraschi, di rifiuti piaggiati dalle onde».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;G.B tratto da L'Arena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-1495384899052888540?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/1495384899052888540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=1495384899052888540' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/1495384899052888540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/1495384899052888540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/01/la-salute-dei-canneti-del-lago.html' title='La salute dei canneti del lago'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-3931003945025319610</id><published>2009-01-07T00:30:00.000-08:00</published><updated>2009-01-07T00:33:40.396-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sirmione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lago'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canneti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san vito'/><title type='text'>SIRMIONE. Canneti, confermati i danni.</title><content type='html'>&lt;span class="occhiello"&gt;AMBIENTE. A Sirmione e Desenzano gli episodi, le sanzioni a carico dei responsabili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="titolo"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="titolo"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;p&gt;È allarme per la devastazione dei canneti a Sirmione e Desenzano, parti essenziali di un delicato ecosistema lacuale indispensabile per la fitodepurazione delle acque e per la vita di molte specie ittiche e volatili. In questi giorni si stanno concludendo le verifiche disposte dall’assessore provinciale all’Ambiente Enrico Mattinzoli. I sopralluoghi condotti dai tecnici dell’assessorato, dal comando polizia locale del comune di Sirmione e dal centro di Rilevamento ambientale dello stesso Comune hanno permesso di verificare che nel caso del cantiere di via XXV aprile vi è stata l’effettiva distruzione di buona parte del canneto e sono stati identificati i responsabili; relativamente al canneto in loc. S. Vito, sono in corso una serie di approfondimenti.&lt;br /&gt;Anche la verifica dell’episodio segnalato a Desenzano in località Zattera ha permesso di accertare l’effettivo danneggiamento di parte del canneto, sono in corso le verifiche per risalire ai responsabili. «Sulla base delle previsioni della legge regionale 31 marzo 2008 - spiega ancora l’assessore Mattinzoli - che dispone la tutela e la conservazione della piccola fauna, della flora e della vegetazione spontanea e che vieta il danneggiamento e la distruzione dei canneti, i responsabili degli illeciti sono puniti con una sanzione amministrativa da 500 a 4.000 euro nonché con le relative sanzioni amministrative e penali nel caso in cui i fatti abbiano comportato anche un illecito in materia di tutela del paesaggio». L’assessorato ricorda anche i contributi recentemente assegnati relativamente agli interventi di gestione, manutenzione e salvaguardia dei canneti (in totale 55mila euro): 27mila euro a Sirmione, 14 mila a Desenzano, 9 mila e 500 euro a Moniga, circa 3mila 800 euro a Padenghe. (P.GO. bresciaoggi.it 3 Gennaio 2009)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-3931003945025319610?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/3931003945025319610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=3931003945025319610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3931003945025319610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3931003945025319610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/01/sirmione-canneti-confermati-i-danni.html' title='SIRMIONE. Canneti, confermati i danni.'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-7191961604554637070</id><published>2009-01-07T00:01:00.000-08:00</published><updated>2009-01-07T00:03:18.567-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tar'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia nostra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moniga'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hangar'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentenza'/><title type='text'>MONIGA. Sentenza giudica illegittimi gli hangar</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;" class="occhiello"&gt;MONIGA. Una controversa vicenda che prende il via ancora nel 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="titolo"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sentenze del Tar: «Illegittimi gli hangar costruiti nel porto»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="titolo"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;p&gt; La Soprintendenza di Brescia l’ha spuntata nel ricorso al Tar contro gli hangar costruiti nel porto di Moniga. Il 31 maggio 2007 il Comune ha autorizzato una società a responsabilità limitata a realizzare dei capannoni interrati, da destinare al rimessaggio di imbarcazioni. Ma due mesi dopo la Soprintendenza ha annullato il provvedimento, sostenendo che l’intervento era già stato eseguito abusivamente, e, di conseguenza, si trattava di una sanatoria illegittima. In novembre il Comune ha così ordinato lo sgombero dei locali, provvedimento poi revocato, in attesa della sentenza ora depositata. La vicenda inizia ancora nel 2005. Dopo l’invio della denuncia di inizio attività per la costruzione degli hangar, l’esperto ambientale del Comune aveva espresso il proprio assenso, prescrivendo di aumentare lo spessore del terreno vegetale al fine di ripiantare le essenze arboree esistenti, e di variare l’altezza per seguire il più possibile l'andamento naturale del terreno. In seguito il municipio chiese ai privati nuovi documenti, tra cui le tavole progettuali aggiornate. I lavori furono eseguiti ugualmente, nel corso del 2006. Il Comune rilasciò una prima autorizzazione il 7 dicembre e un’altra nel maggio del 2007, entrambe annullate dalla Soprintendenza, e oggetto del dibattimento. «Il parere dell’esperto ambientale costituisce un semplice atto istruttorio – dice adesso il Tar, davanti al quale si è costituita anche Italia Nostra - e non una sorta di autorizzazione implicita all’inizio dei lavori». E, per quanto riguarda la sanatoria, bisogna percorrere un cammino differente, acquisendo in via preventiva e vincolante il sì della Soprintendenza, che in tal caso deve entrare nel merito. (S.Z. bresciaoggi.it 04/01/2009)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-7191961604554637070?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/7191961604554637070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=7191961604554637070' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/7191961604554637070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/7191961604554637070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2009/01/moniga-sentenza-giudica-illegittimi-gli.html' title='MONIGA. Sentenza giudica illegittimi gli hangar'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zzna3RmSmJk/Tqe5Of5ZPtI/AAAAAAAASK8/WiQEb4y-N3c/s220/291828_2330225928963_1049166786_2763448_1034364479_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-8701193706461349750</id><published>2008-12-11T06:34:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T06:35:36.725-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manerba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='garda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cementificazione'/><title type='text'>Balbiana, colline e cementificazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;" class="main11"&gt;Domenica 16 Novembre 2008 BRESCIA OGGI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="main11"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL TEMA. L’eccessiva cementificazione preoccupa gli ambientalisti del Parco delle Colline e la Soprintendenza. Dal caso Balbiana alle mire dei costruttori&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’accusa: «Qui in tre anni superati i 100 mila metri cubi»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Balbiana è solo la punta di un iceberg di cemento che sta invadendo una zona di grande pregio naturalistico come quella di Manerba. Un giro d’affari, quello urbanistico, che - secondo molti osservatori (sul tema il Garda si è guadagnato recentemente anche un’inchiesta del settimanale "L’Espresso") - richiama sulle sponde del lago oltre ai soliti speculatori, anche l’attenzione della criminalità organizzata.&lt;br /&gt;Secondo le associazioni ambientaliste, i veri problemi stanno a monte. Fra gli altri, la possibilità concessa agli enti locali di coprire le spese correnti con gli oneri dei permessi a costruire.&lt;br /&gt;Tra i casi più recenti registrati a Manerba, c’è la vicenda del sentiero collinare di Balbiana trasformato in una strada battuta da camion e ruspe per raggiungere un albergo in costruzione in vicolo del Poggio. È una delle questioni più clamorose, ma non certo l’unica a mettere in allarme associazioni ambientaliste, Soprintendenza, Prefettura, forze dell’ordine, addirittura la Provincia di Brescia. Tutti in allarme. Secondo fonti vicine al Broletto, l’ex assessore al territorio Aristide Peli avrebbe comunicato in una lettera proprio al comune di Manerba di aver individuato negli strumenti urbanistici adottati dall’amministrazione «almeno 53 anomalie da regolarizzare in contrasto con il Piano territoriale di coordinamento provinciale», il documento che detta le regole della tutela del paesaggio.&lt;br /&gt;«Nel solo comune di Manerba da tre anni a questa parte la cementificazione ha superato i 100 mila metri cubi. Gran parte delle strutture realizzate partono senza autorizzazioni, e senza il parere della Soprintendenza. Poi i lavori vengono sospesi in attesa delle sanatorie che giungono puntualmente» afferma Enzo Bertelli, tecnico della società Gimimex, che ha sollecitato vivamente tutte le istituzioni affinché intervenissero sulla vicenda Balbiana e non solo su quella. Un impegno non scevro da rischi se è vero che Beretelli è già stato oggetto di minacce (una nel bel mezzo del paese).&lt;br /&gt;«Nell’aprile 2008 - dice Bertelli - è stata rilevata nell’area della Balbiana una presenza di mercurio oltre i limiti consentiti dalla legge». Le ordinanze di ripristino ambientale del sentiero emesse nei mesi scorsi da Sovrintendenza e assessorato provinciale all’Ambiente sono sempre state disattese: «Tutta la zona deve tornare com’era - dice Bertelli -. La strada va eliminata».Circa 15 mila metri cubi di terra sono da riportare indietro: «stiamo aspettando le ruspe - prosegue Bertelli - siamo attenti e vigli non ci toccano minacce più o meno velate». Le speculazioni edilizie sembrano di casa nel basso Garda dove, da tempo, le associazioni ambientaliste (come il Comitato per il Parco delle Colline moreniche del Garda) denunciano abusi e irregolarità. Non tutto infatti pare trasparente: in molti comuni «le amministrazioni - dice Bertelli - negano l’accesso alla documentazione anche ai membri dell’opposizione».F.AP. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-8701193706461349750?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/8701193706461349750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=8701193706461349750' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/8701193706461349750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/8701193706461349750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/12/balbiana-colline-e-cementificazione.html' title='Balbiana, colline e cementificazione'/><author><name>andrea.volpi</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-6531841200491267585</id><published>2008-11-28T06:03:00.001-08:00</published><updated>2008-11-28T06:05:01.214-08:00</updated><title type='text'>Contaminata riva San Vito a Sirmione</title><content type='html'>da Bresciaoggi.it di Maurizio Toscano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bresciaoggi.it/ultima/oggi/provincia/titles.htm"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA DENUNCIA. Le associazioni ambientaliste del Basso Garda presentano un esposto per due gravissimi episodi, avvenuti all’altezza di due cantieri edili sulla penisola Sirmione, così si uccidono i canneti. Contaminata la riva San Vito su circa seimila metri quadri. Distrutto il 40 per cento della flora acquatica tutelata&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci risiamo. Un altro scempio ambientale si registra sulla costa del lago di Garda. Stavolta è il turno di Sirmione dove il maestoso canneto di S. Vito, uno dei maggiori dell’intero bacino gardesano con oltre 6 mila mq di superficie, è stato devastato forse irrimediabilmente. Un episodio doloso, pochi i dubbi. E ora si dovranno accertare le responsabilità. Il 19 ottobre scorso, denuncia il presidente del Comitato per la tutela di punta Grò, Laura Simeone, al quale si sono unite le associazioni Roverella, Italia Nostra, Legambiente del Garda e Comitato parco colline moreniche, è stato scoperto «nel canneto antistante il cantiere di S. Vito uno scarico di acque reflue, presumibilmente provenienti dall’attiguo cantiere edile. Visivamente - prosegue l’esposto trasmesso alla Forestale, al Comune, ai Noe, ai Carabinieri e agli assessorati provinciali all’ambiente e al territorio - si nota che la porzione centrale del canneto, proprio in corrispondenza dell’arrivo di una tubazione, è contaminata e con le piante completamente disseccate». La documentazione fotografica, realizzata da una barca e da un aereo, non lascia adito a dubbi se confrontata con altre fotografie risalenti al marzo 2007 (prima dell’inizio dei lavori) in cui viene dimostrato il buono stato delle piante. Ora sarà chi di dovere ad accertare le responsabilità. Ma i sospetti degli ambientalisti puntano in una direzione ben precisa. Sempre le foto (ma c’è a disposizione delle autorità anche un filmato) mostrano come un tubo parta dalla recinzione del cantiere per sboccare sulla riva: in mesi e mesi di versamento a lago, quella parte di canneto è andata ormai distrutta. Almeno il 40% perso irreparabilmente. Le associazioni aspettano ora con fiducia un intervento delle autorità. Finora il solo assessore provinciale Enrico Mattinzoli ha ringraziato i firmatari dell’esposto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-6531841200491267585?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/6531841200491267585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=6531841200491267585' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6531841200491267585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6531841200491267585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/11/contaminata-riva-san-vito-sirmione.html' title='Contaminata riva San Vito a Sirmione'/><author><name>AndreaLoca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05438288098720058247</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-3666204915733262047</id><published>2008-11-15T10:01:00.000-08:00</published><updated>2008-11-15T10:02:26.680-08:00</updated><title type='text'>Nasce l'osservatorio sul consumo di suolo</title><content type='html'>Una iniziativa INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) e Legambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Province della 'Bassa' lombarda sono la nuova terra di conquista del cemento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi più ne ha, più ne spreca. Stiamo parlando del territorio agricolo lombardo, sempre più 'terreno di conquista' per iniziative immobiliari e opere infrastrutturali che non tengono in conto il valore dei suoli: un valore che è allo stesso tempo ambientale, paesaggistico e agricolo, ma che sparisce di fronte alle rendite speculative connesse alla sua trasformazione in terreno edificabile. Di questo si è parlato al convegno organizzato oggi da Legambiente Lombardia con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale Lombardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto siano speculative le rendite connesse al consumo di suolo lo si capisce dalla pressione che esse esercitano sui terreni agricoli della 'Bassa'. A Mantova spetta il titolo di 'provincia sciupasuoli'. In tutta la provincia mantovana, ogni anno, 'spariscono' 616 ettari di suolo prevalentemente agricolo, cioè una superficie pari a quella di un migliaio di campi di calcio, per far fronte ad un fabbisogno che non ha nulla a che fare con la domanda di residenza: infatti, con una popolazione che è appena un decimo di quella della provincia di Milano, a Mantova si consumano ogni anno 16 metri quadri di suolo per abitante (a Milano il dato pro capite è 2,4 mq). Ma nella categoria 'sciupasuoli' ci sono un po' tutte le provincie della 'Bassa': Pavia e Lodi (11 mq/ab*anno), Cremona (8,6) e Brescia (8,0 mq/ab*anno). Tutti territori di conquista per una alluvione di capannoni spesso vuoti, centri commerciali con annessi parcheggi, strade. Certo, la 'bolla immobiliare' ha giocato a favore di questa crescita inflattiva di consumi di suolo, ma il dato è destinato a consolidarsi, e forse anche a peggiorare, con le previste nuove opere autostradali (Cremona-Mantova, Tirreno-Brennero, Broni-Mortara, BreBeMi) che porteranno con sé anche una crescita di valore immobiliare per i suoli in prossimità dei futuri svincoli. Le situazioni più gravi restano, come ovvio, quelle dell'area metropolitana che da Varese e Milano si estende ormai senza interruzione fino a Brescia, provincia in cui il dato del consumo di suolo è in assoluto il più alto della Lombardia (929 ettari all'anno nel periodo 1999-2004), di poco superiore perfino a quello milanese che tuttavia presenta una situazione ormai consolidata di cementificazione pervasiva, specie nel quadrante nord. Tuttavia il dato delle province meridionali lombarde è preoccupante perchè indica una tendenza alla crescita del cosiddetto sprawl urbanistico, un termine anglosassone che significa 'sparpagliamento' disordinato degli insediamenti e che porta con sé costi ambientali crescenti, a partire dall'aumento della mobilità commerciale e privata, e quindi dell'inquinamento atmosferico, ai danni di un territorio agricolo che è tra i più fertili e produttivi d'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi dati raccolti ed elaborati dal DiAP (Dipartimento di Architettura e Pianificazione) del Politecnico di Milano, nell'ambito del costituendo Osservatorio Nazionale sul Consumo di Suolo promosso da INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) e Legambiente, parlano di una Lombardia che consuma quasi 5000 ettari di suolo ogni anno, pari a circa 140.000 metri quadri di terra Lombarda che ogni giorno vengono coperti di cemento e asfalto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Suolo e acqua sono le risorse naturali più preziose di cui dispone la nostra regione – commenta Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia –, il suolo in particolare è una risorsa non rinnovabile e che quindi, una volta consumato, non sarà più disponibile per le generazioni che verranno. Occorrono politiche e norme efficaci contro la dilapidazione del patrimonio territoriale lombardo, che purtroppo è favorito dai comuni per i quali le concessioni di nuovi volumi edificabili rappresentano il modo più facile per fare cassa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per raggiungere l'obiettivo della tutela dei suoli, Legambiente propone di attuare la 'compensazione ecologica preventiva': si tratta in pratica di vincolare ogni trasformazione di suoli alla realizzazione di interventi di riqualificazione e cura del paesaggio attraverso azioni di rinaturazione, per responsabilizzare il settore delle costruzioni e incentivare l'edilizia della ristrutturazione e del riuso delle aree dismesse rispetto a quella che occupa territori 'vergini'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sono sempre di più i Paesi europei che mettono in campo norme rigorose per preservare le proprie risorse di natura e paesaggio connesse con la conservazione del territorio rurale – conclude Di Simine -. In Italia e in Lombardia non esiste ancora nulla di simile, ma non c'è tempo da perdere se vogliamo impedire che la nostra regione diventi una distesa caotica di piastre commerciali, autostrade e parcheggi”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-3666204915733262047?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/3666204915733262047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=3666204915733262047' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3666204915733262047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3666204915733262047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/11/nasce-losservatorio-sul-consumo-di.html' title='Nasce l&apos;osservatorio sul consumo di suolo'/><author><name>Andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16212469831537159925</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-6221282711295138762</id><published>2008-10-14T08:50:00.000-07:00</published><updated>2008-10-14T08:53:50.766-07:00</updated><title type='text'>SIRMIONE. Lo scempio di "San Vito"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fJQfucTyADw/SPTAeX2Pn_I/AAAAAAAAAF8/NnS3AF3xUG8/s1600-h/081010+008+mini.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fJQfucTyADw/SPTAeX2Pn_I/AAAAAAAAAF8/NnS3AF3xUG8/s400/081010+008+mini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257038293078351858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_fJQfucTyADw/SPTAKKD7cPI/AAAAAAAAAF0/t7wfK91H9Wc/s1600-h/081010+006.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fJQfucTyADw/SPTAKKD7cPI/AAAAAAAAAF0/t7wfK91H9Wc/s400/081010+006.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257037945780269298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-6221282711295138762?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/6221282711295138762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=6221282711295138762' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6221282711295138762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6221282711295138762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/10/sirmione-lo-scempio-di-san-vito.html' title='SIRMIONE. Lo scempio di &quot;San Vito&quot;'/><author><name>Andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16212469831537159925</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fJQfucTyADw/SPTAeX2Pn_I/AAAAAAAAAF8/NnS3AF3xUG8/s72-c/081010+008+mini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-3579952715824318814</id><published>2008-10-04T06:36:00.002-07:00</published><updated>2008-10-04T06:38:00.272-07:00</updated><title type='text'>MANERBA. «I pannelli fotovoltaici non sono antiestetici»</title><content type='html'>da bresciaoggi.it di Sergio Zanca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tribunale amministrativo regionale di Brescia ha sospeso l’efficacia di un decreto del Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici Luca Rinaldi che lo scorso giugno aveva annullato l’autorizzazione rilasciata dal Comune di Manerba per la posa di 500 pannelli solari da 0,80 x 1,60 metri (superficie di 632 metri quadri), da collocare sul solaio di copertura del complesso edilizio in via Boschetti, località Solarolo.&lt;br /&gt;GLI EDIFICI sono suddivisi in due blocchi, uno con destinazione residenziale (zona B1 di completamento) e uno adibito a casa per anziani (zona F2 attrezzature sociali). L’impianto è progettato per produrre energia elettrica da cedere in rete. L’annullamento deciso da Rinaldi «si basava su presunte carenze documentali e istruttorie e sulla sottovalutazione degli elementi di criticità ambientale e del disturbo visivo». Il Tar (presidente Sergio Conti, consigliere Mario Mosconi, estensore Mauro Pedron) ha detto di non essere d’accordo. «Il progetto – leggiamo nella sentenza - è corredato degli studi necessari per l’analisi dell’intervento edilizio, tra cui la relazione paesistica, che prende in considerazione i livelli di tutela esistenti».&lt;br /&gt;E ancora: «L’inserimento di impianti tecnologici in zone vincolate che tutela i valori estetici di un quadro d’insieme deve essere valutato tenendo presente la natura e la finalità di tali impianti.&lt;br /&gt;L’uso di pannelli fotovoltaici è attualmente considerato desiderabile per il contributo alla produzione di energia elettrica senza inconvenienti ambientali. Questo modifica, almeno in parte, il giudizio estetico. Pertanto la presenza di pannelli sul tetto di edifici esistenti, pur innovando la tipologia e la morfologia della copertura, non va percepita esclusivamente come un fattore di disturbo visivo».&lt;br /&gt;IL RICORSO al Tribunale amministrativo era stato presentato dalla srl Manerba Investimenti, rappresentata dall’avvocato Giovanni Onofri. La società pubblica, presieduta dall’ex sindaco Isidoro Bertini, che si avvale della collaborazione di Energetica, l’agenzia di Artogne, ha puntato grosso sulla installazione dei pannelli solari.&lt;br /&gt;«Per ragioni di convenienza e risparmio fiscale –ha avuto modo di ricordare Bertini - il municipio ci ha incaricato di acquistare 17 appartamenti (a un prezzo inferiore del 40% a quello di mercato) nella struttura casa albergo per anziani «Le farfalle». Abbiamo acceso un mutuo che pagheremo con gli affitti. Senza dimenticare che il valore degli alloggi si rivaluta nel tempo». Sul tetto, i pannelli. Bocciati dalla Soprintendenza e promossi dal Tar.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-3579952715824318814?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/3579952715824318814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=3579952715824318814' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3579952715824318814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3579952715824318814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/10/manerba-i-pannelli-fotovoltaici-non.html' title='MANERBA. «I pannelli fotovoltaici non sono antiestetici»'/><author><name>Andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16212469831537159925</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-7181495743078754802</id><published>2008-10-04T06:36:00.001-07:00</published><updated>2008-10-04T06:36:38.618-07:00</updated><title type='text'>MANERBA. Quattro progetti tornano in pista.</title><content type='html'>La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle province di Brescia, Cremona e Mantova non ha molta fortuna con Manerba. La snc «Il ginepro» di Angossini &amp; c., difesa dagli avvocati Italo Ferrari, Francesco e Gianfranco Fontana, ha ottenuto l’annullamento del decreto contrario all’autorizzazione rilasciata dal Comune per costruire un nuovo edificio residenziale in via Pisenze, vicino alla rocca, in zona B3 (di completamento). Motivo: il lago è distante, inoltre esistono barriere vegetali. Inoltre il riporto di terra per un metro sopra il piano di campagna è consentito dal Prg. Identica sentenza a favore della sas «Sil» di Alessandro Fada &amp; c., affidatasi allo stesso studio legale, sempre a Pisenze.&lt;br /&gt;HA AVUTO ragione anche Pasqua Pirlo Bocchio (avvocato Alberto Luppi) che si era vista bocciare dalla Soprintendenza un piano di recupero per ristrutturazione e sopralzo di un edificio in località Solarolo. «Il Comune – sostiene il Tar - non ha sottovalutato gli elementi di disturbo apportati dall’intervento, in particolare per quanto riguarda l’ingombro visivo e la modifica dello skyline, ma ha chiarito che le innovazioni si integrano nel contesto del centro storico. A questo risultato concorre l’uso di elementi architettonici tradizionali (copertura a falde con manto in coppi, serramenti in legno, archi, intonaco con pigmentazione coerente)».&lt;br /&gt;È andata bene anche alla sas «Alma» di Luciano Romano (avvocato Luppi), che intendeva costruire tre edifici residenziali, per un totale di dieci unità abitative, nell’ambito del piano di lottizzazione «Ai colli». «La modifica dell’andamento del terreno è limitata, e non cambia la percezione della collina morenica», sostiene il Tribunale amministrativo.S.ZA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-7181495743078754802?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/7181495743078754802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=7181495743078754802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/7181495743078754802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/7181495743078754802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/10/manerba-quattro-progetti-tornano-in.html' title='MANERBA. Quattro progetti tornano in pista.'/><author><name>Andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16212469831537159925</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-910629710377280979</id><published>2008-10-03T08:16:00.000-07:00</published><updated>2008-10-03T08:18:11.180-07:00</updated><title type='text'>LONATO. Maguzzano è salvo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm2.static.flickr.com/1351/1397694878_45826dd6b8.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://farm2.static.flickr.com/1351/1397694878_45826dd6b8.jpg?v=0" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Grande vittoria per tutti i lonatesi e gli amanti del Lago di Garda.&lt;br /&gt;I terreni adiacenti la Chiesa abbaziale (del 1491-1496) di Maguzzano di Lonato sono stati vincolati da un'ordinanza proveniente dal sovrintendente di Brescia, che in questo modo salvaguardia l'ultimo spicchio di verde scampato dallo scempio della cementificazione sul Basso Garda.&lt;br /&gt;In passato erano intervenuti illustri cittadini lonatesi a difesa della zona, tra questi Roberto Vecchioni e Vittorio Messori. Quest'ultimo, già giornalista del Corriere della Sera e più volte intervistatore di Papa Giovanni Paolo II, per il solo fatto di aver difeso in tutti i modi i terreni verdi di Maguzzano, ha confessato che «già due volte hanno spaccato i vetri della mia macchina parcheggiata fuori dall’abbazia e, tanto perché fosse chiaro che non si trattava di una ragazzata né del solito tentativo di furto, mi hanno lasciato un biglietto dentro l’auto».&lt;br /&gt;Anche "Il Giornale" proprio due mesi fa scriveva delle minacce ricevute da Messori e dichiarava che questi messaggi spediti a chi ha difeso a spadatratta la bellezza del paesaggio di Maguzzano erano chiari segnali inviati dalla mafia nostrana e d'importazione. Comitato d'affari che agisce in tutto il Lago di Garda, senza mai essere scoperto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-910629710377280979?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/910629710377280979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=910629710377280979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/910629710377280979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/910629710377280979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/10/lonato-maguzzano-salvo.html' title='LONATO. Maguzzano è salvo'/><author><name>Andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16212469831537159925</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-1425400330055554660</id><published>2008-09-23T14:47:00.001-07:00</published><updated>2008-09-23T14:47:44.232-07:00</updated><title type='text'>Allarme sul Garda «Stop all' ecomostro»</title><content type='html'>Un hangar di cemento sul porto di Moniga&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MONIGA DEL GARDA (Brescia) - Quell' hangar non s' aveva da fare. La Soprintendenza ai beni architettonici e del paesaggio l' aveva detto non una, non due, bensì tre volte. Eppure, quel parallelepipedo di cemento di 60 metri per 70 e alto sei (anche se in parte interrato), è lì da vedere, dirimpetto al porto di Moniga. Con i suoi 350 posti barca sotto e i 136 posti auto sopra, nel parcheggio ricavato sul tetto e di proprietà del Comune. Alla faccia della Soprintendenza secondo cui la costruzione «altera le lente ondulazioni della collina che scende a lago». Per gli ambientalisti di Italia Nostra, Legambiente, circolo Roverella Padenghe e Comitato per il parco delle colline del Garda, che hanno sollevato il caso, è uno scandalo. Di più, un male estremo che richiede un estremo rimedio: l' abbattimento. Lo dice Rossana Bettinelli, presidente della sezione bresciana e vicepresidente nazionale di Italia Nostra: «Non ci si può limitare a una multa, altrimenti tutti penseranno che sul Garda si può costruire tutto quel che si vuole, anche contro il parere della Soprintendenza, tanto poi si sistema tutto con qualche soldo e dei buoni avvocati». Non si sa se il soprintendente Luca Rinaldi arriverà a far usare esplosivi o caterpillar. Ma, di sicuro, usa parole pesanti («vien da pensare che le stesse amministrazioni incoraggino l' abusivismo») ed ha scelto la linea dura. «Quell' hangar va sequestrato - dice -. Se non provvederà il sindaco, come ha promesso, lo chiederemo noi alla magistratura». Ieri pomeriggio, a dire il vero, sigilli alla struttura non ce n' erano e i dipendenti del porto (22 in tutto) erano regolarmente al lavoro. Quanto al sindaco, Lorella Lavo, si è trincerata nel silenzio: «Su questa vicenda non ho nulla da dire». Proprio lei, che un mese fa aveva scritto una lettera aperta ai concittadini per lamentarsi dell' eccesso di autorizzazioni rilasciate dalla precedente amministrazione (scaduta nel 2006). Eppure di cose da spiegare ce ne sarebbero parecchie. Perché un intervento presentato una prima volta alla Soprintendenza nel settembre 2005 e bocciato il dicembre successivo, poi ripresentato a dicembre 2006 e ribocciato a febbraio 2007 infine ritrasmesso come sanatoria a maggio 2007 e cassato a luglio è stato comunque realizzato? E come mai la Dichiarazione di inizio attività presentata dall' impresa costruttrice a dicembre 2005 e approvata dagli esperti ambientali del Comune non è stata poi, come prescrive la legge, trasmessa alla Soprintendenza? Proprio questo è uno dei punti ai quali si attacca Adriano Bortolotti, progettista e proprietario dell' hangar: «Tutto l' intervento sul porto è stato fatto in project financing con il Comune. Abbiamo avuto innumerevoli riunioni e ispezioni . Se ci fosse stato qualcosa che non andava, penso che ce l' avrebbero detto. Per questo siamo andati avanti con i lavori, iniziati ad aprile 2006 e consegnati nel giugno scorso, con un investimento di 2,8 milioni di euro. E poi, siamo sinceri: io sono d' accordo nell' evitare le brutture di cui il Garda è pieno. Ma qui parliamo di una struttura in pratica tutta interrata». Anche per questo Bortolotti ha fatto ricorso al Tar. In attesa della battaglia legale, sia Rinaldi che gli ambientalisti indicano già un colpevole: la legge che ha affidato ai Comuni e ai loro esperti ambientali le autorizzazioni paesistiche. Quella legge dovrebbe essere cambiata entro maggio 2008. Ma, nel paese delle proroghe, chissà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-1425400330055554660?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/1425400330055554660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=1425400330055554660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/1425400330055554660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/1425400330055554660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/09/allarme-sul-garda-stop-all-ecomostro.html' title='Allarme sul Garda «Stop all&apos; ecomostro»'/><author><name>Andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16212469831537159925</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-4460273657763962735</id><published>2008-09-10T00:15:00.001-07:00</published><updated>2008-09-10T00:15:42.339-07:00</updated><title type='text'>SIRMIONE. In vista del piano di governo del territorio gli operatori presentano le loro idee.</title><content type='html'>Pgt, ecco le proposte degli albergatori. Stop a nuovi hotel, ma più volumetrie per gli esistenti. La replica del Comune: «Richieste contraddittorie». Maurizio Toscano Il piano di governo del territorio di Sirmione comincia ad entrare nel vivo. Dopo la lunga parentesi occupata dalla presentazione pubblica delle sue linee guida da parte della giunta, il pgt comincia a suscitare le prime polemiche. Ad accendere le polveri di quello che si preannuncia a Sirmione un vespaio per via dell’intreccio di tanti interessi, è la proposta della locale associazione albergatori e ristoratori giunta sul tavolo del sindaco. Se non si può parlare ancora, infatti, di scontro tra le due posizioni, le divergenze di vedute, queste sì, sono notevoli. Come confermato dal presidente della categoria, Carlo Dalle Vedove, le proposte sono state frutto di una serie di incontri con gli associati che «hanno espresso la ferma volontà di rivedere alcune norme urbanistiche e migliorare la viabilità». Ma a testimoniare questa iniziale contrapposizione c’è la dichiarazione dell’assessore all’urbanistica, Pier Luigi Bianchi, che sottolinea come «l’amministrazione è pronta e disponibile a misurarsi con l’associazione ma è evidente però che, se l’obiettivo da tutti condiviso è quello di limitare nel nuovo pgt ulteriori insediamenti edificatori, da questo ne deriva che alcune scelte sono consequenziali e questo valga per tutti i cittadini e tutte le categorie di Sirmione». Parecchie sono, infatti, le proposte che hanno fatto storcere il naso a Bianchi. «Noto in queste proposte qualche contraddizione – rileva infatti l’assessore - come il chiedere da un lato di non modificare la capacità insediativia con aree per nuovi alberghi e contestualmente chiedere un incremento, per quanto riguarda l’indice di edificazione, delle strutture già esistenti; oppure chiedere, se si è già superato l’indice proposto, un ulteriore incremento pari al 20% della superficie lorda di pavimento. Lascia inoltre francamente perplessi la richiesta di consentire la modifica della destinazione d’uso di immobili residenziali alberghieri, solo se confinanti con strutture già esistenti». Il pacchetto di proposte, a detta di Bianchi, contiene, tuttavia, alcuni punti da verificare, «come nel caso di ampliamenti degli interrati che però potranno essere valutati nei limiti della struttura dell’edificio e non di quelli della proprietà». Altra proposta «discutibile» dell’associazione per Bianchi è infine quella di «ottenere un incremento volumetrico per passaggio a categorie superiori e contestualmente la richiesta di trasformare le strutture turistico ricettive esistenti in residenziali».  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte bresciaoggi.it, 24 agosto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-4460273657763962735?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/4460273657763962735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=4460273657763962735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/4460273657763962735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/4460273657763962735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/09/sirmione-in-vista-del-piano-di-governo.html' title='SIRMIONE. In vista del piano di governo del territorio gli operatori presentano le loro idee.'/><author><name>Andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16212469831537159925</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-2882221121326790262</id><published>2008-08-05T02:31:00.000-07:00</published><updated>2008-08-05T02:35:23.283-07:00</updated><title type='text'>1992: "SOS Garda, troppe seconde case". 15 anni di follia.</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Articolo pubblicato dal Corriere della Sera il 31 maggio del 1992.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Mentre un' indagine mette sotto accusa i piani regolatori, i docenti del Politecnico chiedono maggiori controlli. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Garda cementificato. L' allarme viene dalle piccole capitali del turismo: sul piu' grande lago italiano, i cittadini denunciano l' invasione di seconde case, residence, appartamenti e condomini. A cominciare dalla Valtenesi e da Padenghe, dove nella zona retrostante il complesso "West Garda" si sprecano le lamentele contro le nuove lottizzazioni. Altre colate di cemento stanno per arrivare in zona Ronchetta, sempre a pochissima distanza dalle acque. Mentre l' insediamento di ben 17 capannoni artigianali nella valletta di San Rocco viene definito "uno scempio". "Altro che Valtenesi verde . commenta il dottor Mario Pizzatti, consigliere dc di minoranza a Padenghe .. Qui si progetta di trasformare in area industriale una conca incontaminata. Ma ci preoccupano anche gli enormi condomini della piazza, i nuovi insediamenti di West Garda e le case che occuperanno la vasta zona verde vicino al lido di Lonato". "E uno scempio in piena regola . aggiunge Lucio Vezzola, altro consigliere dc . anche se perpetrato rispettando il piano regolatore". La protesta si e' estesa a tutta la Valtenesi. "Mai viste tante gru", dice Tullio Ferro, scrittore, pittore e giornalista di Desenzano. Contro l' avanzata del cemento hanno clamorosamente protestato nei giorni scorsi 127 cittadini della riviera: "Giocheranno sui tetti, i nostri bambini?", hanno chiesto in una lettera aperta al sindaco. Gli abitanti del quartiere delle Grezze lamentano in particolare la sparizione di un' area verde di circa 4 mila metri quadrati: verra' occupata da 36 appartamenti. "L' edificazione avviene in base ai piani regolatori approvati dai Comuni e dalla Regione", si difende il sindaco di Desenzano, Bruno Croveglia. La sua posizione e' condivisa da tutti i colleghi. Ma la splendida regione gardesana rischia cosi' di compromettere le sue ricchezze: l' ambiente e il paesaggio, base di un business turistico da 2.500 miliardi l' anno. Una conferma della cementificazione viene da una puntigliosa indagine del dottor Alberto Anselmi, segretario della Dc di Rivoltella. Nel decennio ' 80.90, solo a Desenzano, sono state rilasciate 2.436 licenze. E mentre la popolazione residente e' cresciuta solo di 889 unita' , i 2.436 appartamenti possono ospitare oltre 7 mila persone. Dunque, un esercito di seconde case: tra Desenzano e Sirmione se ne contano circa 10 mila. L' allarme e' rilanciato da uno studio dell' Associazione bresciana di ricerche economiche: il 48 per cento dei monolocali costruiti in tutta la provincia nel 1991 e' sorto nelle immediate vicinanze del Garda. "Per salvare il lago . hanno poi ammonito i decenti del Politecnico di Milano . occorre varare un unico piano paesaggistico, che coordini gli strumenti urbanistici comunali". "L' ambiente e' la nostra principale ricchezza . conclude Marcello Maruti, presidente dell' Apt di Brescia .. Bisogna tutelarlo nell' interesse di tutti". Ennio Moruzzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-2882221121326790262?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/2882221121326790262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=2882221121326790262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/2882221121326790262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/2882221121326790262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/08/1992-sos-garda-troppe-seconde-case-15.html' title='1992: &quot;SOS Garda, troppe seconde case&quot;. 15 anni di follia.'/><author><name>Andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16212469831537159925</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-6522718237790452938</id><published>2008-08-04T23:53:00.000-07:00</published><updated>2008-08-04T23:54:14.291-07:00</updated><title type='text'>Via alla raccolta firme per il «Parco del Garda»</title><content type='html'>Le associazioni rilanciano dopo il grido d’allarme di Legambiente Alto Lago.&lt;br /&gt;Una legge di iniziativa popolare per la costituzione di due parchi regionali in Lombardia e in Veneto. È questa la proposta di alcune associazioni ambientaliste che stanno investendo le proprie energie in un ambizioso progetto: la nascita del “Parco del Garda” che comprenderà i comuni del lago e dell’entroterra da Salò ad Affi. Dopo le denunce di Legambiente sull’edilizia selvaggia sulle sponde del Benaco, interviene Emilio Crosato, riconfermato alla guida del comitato “Parco delle Colline Moreniche del Garda”.«Occorre mettere un limite alle nuove costruzioni - spiega - non solo per tutelare il paesaggio ma anche per i servizi che rischiano di diventare insufficienti. Mi riferisco per esempio alla raccolta dei rifiuti, ai liquami e ai problemi di viabilità». Per far fronte a queste nuove emergenze, il comitato ha deciso di fare squadra con le altre associazioni delle province di Brescia, Mantova e Verona in vista di un unico obiettivo: la nascita del Parco del Garda che comprenderà 18 comuni bresciani e 16 veronesi, a cui vanno aggiunti gli 8 mantovani che fanno già parte del parco del Mincio. Un’unica grande area, da Salò ad Affi fino ad arrivare al parco dell’alto Garda di cui fanno parte i comuni di Malcesine e Torri del Benaco. Si andrà così a tutelare l’area morenica di circa 120mila ettari abitata da oltre 300mila abitanti. Entro la fine della settimana si arriverà al testo definitivo della proposta di legge per poi partire con la raccolta delle firme a metà agosto. In questa impresa il comitato è supportato da un centinaio di associazioni del territorio. In Veneto si collabora anche con l’associazione “Salva Valpolicella” che raccoglierà le firme per la costituzione di un parco analogo. Il comitato è legato anche la campagna “Garda pulito, Mincio vivo” per interrompere lo scarico del depuratore di Peschiera nel fiume Mincio, le cui acque sono le più inquinate tra quelle analizzate da Legambiente. Sottolinea Crosato che «per sensibilizzare gli abitanti il prossimo anno organizzeremo una mostra itinerante nei comuni delle province di Brescia, Mantova e Verona. Esporremo foto storiche e attuali per vedere le trasformazioni del territorio avvenuti in questi ultimi 50 anni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sara Mauroner tratto da Bresciaoggi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-6522718237790452938?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/6522718237790452938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=6522718237790452938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6522718237790452938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/6522718237790452938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/08/via-alla-raccolta-firme-per-il-parco.html' title='Via alla raccolta firme per il «Parco del Garda»'/><author><name>Andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16212469831537159925</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2120028227716197870.post-3858470865204671145</id><published>2008-07-25T06:54:00.000-07:00</published><updated>2008-07-25T06:55:03.980-07:00</updated><title type='text'>Il Garda appare infestato dalla criminalità organizzata.</title><content type='html'>L’INCHIESTA. Svolta nelle indagini sugli incendi al Sesto Senso e all’Lm House. Arresti per lesioni, sequestro di persona e porto illegale di arma. L’ombra del racket.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano convinti che l’incendio nel loro locale, il «Lele Mora House», fosse stato ordinato dal titolare del Sesto Senso, l’altro locale di spicco del Garda distrutto dalle fiamme il 22 aprile scorso. E hanno pensato bene di organizzare una spedizione punitiva, di minacciare due persone e di pestarne una terza per far confessare il nome del colpevole. Non hanno ottenuto alcuna confessione, ma solo un’ammissione estorta a suon di calci e pugni che non ha alcun valore, ma in compenso sono riusciti a finire nei guai. Erano controllati e intercettati e per loro sono scattate le manette. Nelle intercettazioni le «confessioni» e anche il vanto per come i minacciati chiedevano pietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON L’ACCUSA di sequestro di persona, lesioni, detenzione e porto abusivo di arma ieri mattina sono finiti in carcere due noti imprenditori, Leo Peschiera e Piervittorio Belfanti, residente a Marmirolo in provincia di Mantova e all’epoca del rogo socio di maggioranza del «Lele Mora». Gli stessi reati sono contestati anche a Mario Stefano Sacco, 38 anni, residente a Milano, Carmelo Anastasi, 45 anni, di Pozzolengo e Salvatore Aiello, 34 anni, residente a Desenzano, tutti impegnati nella gestione del Lele Mora House, dopo la cessione delle quote di maggioranza da parte di Belfanti. Le ordinanze di custodia cautelare chieste dal sostituto procuratore Silvia Bonardi e concesse dal gip Silvia Milesi, sono state eseguite ieri mattina dagli uomini della squadra Mobile che hanno effettuato l’indagine con la collaborazione della Guardia di Finanza.Mobile e Gico hanno anche sequestrato alcune pistole che Peschiera deteneva con regolare porto d’arma. In manette è finito anche Felice Cangiano, 41enne residente a Castelgoffredo in provincia di Mantova, responsabile del parcheggio del Sesto Senso. A Cangiano è contestato il reato di concorso nel tentativo dell’incendio del «LmHouse».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER IL TENTATIVO di incendio nella notte del 23 aprile, qualche giorno dopo era finito in manette Ciro Aricò, pizzaiolo napoletano di 38 anni: l’uomo era stato immortalato da una delle ventidue telecamere poste a sorveglianza del locale notturno. Davanti a una telecamera era passato ben quattro volte. Riconoscerlo non è stato difficile, nè per le forze dell’ordine, nè per il gruppo del «LMHouse» che l’ha rintracciato prima delle forze dell’ordine e l’ha minacciato e fatto parlare. È stato Aricò a fare il nome di Cangiano, il responsabile del parcheggio: «È stato lui a incaricarmi di appiccare l’incendio» avrebbe detto agli uomini del locale notturno rivale. A Belfanti la procura contesta anche il reato di tentata estorsione. Dopo il pestaggio e le minacce, infatti, Belfanti e company avevano anche fissato un incontro nella piazzetta di Desenzano con il titolare del Sesto Senso. Lo avevano atteso con pazienza e con tono amichevole avevano chiesto all’imprenditore ben 100 mila euro per risarcire il danno d’immagine. Ma non solo. Il gruppetto ha anche cercato di «ammansire» il titolare del Sesto Senso, spiegando che era meglio, alla riapertura del locale, lavorare insieme. L’operazione «Burning» ha fatto finire in cella i responsabili della spedizione punitiva, ma agli inquirenti resta il rammarico di non aver ancora risolto il «giallo» dell’incendio al Sesto Senso. «Le indagini per i due incendi - ha commentato il procuratore Fabio Salamone nel corso della conferenza stampa - hanno fatto emergere una realtà gravissima». Il Garda appare infestato dalla criminalità organizzata e le vittime - ha precisato il pm Bonardi - «sono omertose». Fonte bresciaoggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2120028227716197870-3858470865204671145?l=sosgarda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sosgarda.blogspot.com/feeds/3858470865204671145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2120028227716197870&amp;postID=3858470865204671145' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3858470865204671145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2120028227716197870/posts/default/3858470865204671145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sosgarda.blogspot.com/2008/07/il-garda-appare-infestato-dalla.html' title='Il Garda appare infestato dalla criminalità organizzata.'/><author><name>Andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16212469831537159925</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
